Uno spazio aperto alla città, che entra nella reta delle aule studio coordinate dalle biblioteche di Roma.
Non soltanto un luogo in cui studiare, ma uno spazio in cui approfondire la conoscenza degli animali e la loro etologia, e riflettere sulla filosofia dei testi dedicati al rapporto tra animali umani e non umani. È la nuova Aula Studio LAV, inaugurata nella sede nazionale dell’associazione a Roma, che entra ufficialmente nella rete delle aule studio coordinate dalle Biblioteche di Roma.
All’inaugurazione ha partecipato Dacia Maraini, scrittrice, socia onoraria LAV e da sempre attenta alla tutela degli animali e al rispetto di ogni forma di vita.
Quando ero bambina avevo due amiche che erano figlie di un macellaio. Un pomeriggio mi dissero "Andiamo da papà al macello". Quando entrammo rimasi esterrefatta: io non ci ero mai stata in un macello. Vidi questo papà che aveva tra le gambe una pecora e la stava strozzando. Da allora ho deciso di non mangiare più carne".
Dacia Maraini che è al nostro fianco in tante battaglie: quelle per la salvezza degli orsi, contro la caccia, contro i circhi e contro gli allevamenti intensivi e che oggi ha ricevuto dalle mani del Presidente LAV, Gianluca Felicetti, la tessera n.1 della Biblioteca Alberto Pontillo.
L’Aula Studio mette a disposizione otto postazioni per lo studio e la consultazione, all’interno della Biblioteca Alberto Pontillo, dedicata al cofondatore e primo presidente della LAV. Un patrimonio di circa 1.500 volumi dedicati agli animali, arricchito da periodici, raccolte e materiali audiovisivi, che offre a studenti, studentesse e a tutte le persone interessate la possibilità di approfondire temi legati all’animalismo e ai diritti degli animali.
Tra questi anche i tre capisaldi fondamentali per LAV: "Imperatrice nuda - La scienza medica attuale sotto accusa" dello scrittore e attivista svizzero Hans Ruesh, pubblicato nel 1976, interamente incentrato sulla critica radicale alla vivisezione e alla sperimentazione animale; "Liberazione animale" del filosofo australiano Peter Singer, pubblicato nel 1975, e considerato il testo fondativo del movimento contemporaneo per i diritti degli animali; "I diritti animali" di Tom Regan che costruisce una proposta in difesa degli animali basandosi sull'assunto che i diritti non siano conseguenza del possesso di capacità razionali ma del fatto di essere soggetti di vita, ovvero soggetti dotati di vita con un intrinseco interesse a vivere tale vita.
Questo progetto porta fuori dai confini associativi una parte importante della storia e del nostro impegno, mettendo a disposizione della collettività strumenti per conoscere meglio gli animali e interrogarsi sul loro ruolo nella società. L’Aula Studio e la Biblioteca Alberto Pontillo si ispirano ai principi antispecisti dello Statuto LAV, che riconosce valore alla vita, alla dignità e alla libertà di tutti gli animali, umani e non umani.
All'inaugurazione con taglio del nastro hanno partecipato il presidente LAV, Gianluca Felicetti; Dott.ssa Manuela Pascucci del Dipartimento di comunicazione delle Biblioteche di Roma oltre alla scrittrice Dacia Maraini.
Questa Aula Studio, piccola ma enorme nel suo significato, è per la città una nuova, bellissima opportunità. Una biblioteca specializzata nella protezione degli animali, un centro veterinario che offre assistenza a chi ne ha bisogno, le postazioni studio. Ecco, questa è un’idea di cultura e solidarietà che diventa concreta e che si traduce in gesti e servizi. L’ingresso di questo spazio prezioso nella rete delle Aule Studio, coordinata da Biblioteche di Roma, rafforza questa visione: la cultura è anche educare alla consapevolezza, costruire cittadinanza, imparare a riconoscere e a rispettare ogni forma di vita. Che questa piccola aula diventi un grande luogo di studio, d’incontro e di cura.
Per accedere alla Biblioteca Alberto Pontillo e all’Aula Studio LAV è necessario prenotare scrivendo a biblioteca@lav.it.
Il catalogo della biblioteca è consultabile online.
La scheda dell’Aula Studio LAV sul portale delle aule studio coordinate dalle Biblioteche di Roma è disponibile qui.