Incendi Australia, nostro appello a Ambasciatore: fermi caccia a canguri

Fermate la caccia ai canguri in Australia, già devastata da incendi incessanti: è l’appello che abbiamo rivolto all’Ambasciatore d’Australia in Italia, Gregory Alan French, per cercare di contenere il già gravissimo impatto di mesi di incendi che stanno devastando l’ecosistema.

Ma l’Italia è anche il primo paese in Europa a importare pelli di canguro, prevalentemente utilizzate per la produzione di scarpe da calcio e tute motociclistiche da aziende italiane come Dainese e Lotto: proprio a loro si sono rivolti i protagonisti del film-denuncia “Kangaroo, A Love-Hate Story”, chiedendo, con questo disperato video-appello, di non usare più pelle di canguro.

Nel contesto dell’emergenza climatica e degli incendi che da 4 mesi divorano l’Australia, è indispensabile che gli importatori italiani di pelli (ma anche carne) di canguro rinuncino per sempre ad alimentare questo mercato di morte: nei mesi e anni che seguiranno alla fine degli incendi, infatti, tutti gli animali selvatici avranno concrete e gravi difficoltà di sopravvivenza.

Nonostante l’evidente devastazione di un intero continente, però, finora le Autorità australiane non solo non hanno ancora bloccato alcuna forma di attività venatoria ma addirittura hanno autorizzato un piano di eradicazione della popolazione di cammelli che nei prossimi giorni comporterà l’uccisione di almeno 10mila animali colpevoli di essere disperatamente alla ricerca di fonti di acqua: i cittadini, l’ambiente e gli animali australiani sono tutti vittime di una politica al massacro priva di una minima strategia coerente, etica, scientifica e sostenibile!