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Lazio: in una Legge, positive novità per disincentivare la vendita di animali

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Ultimo aggiornamento

mercoledì 20 novembre 2019

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Il nuovo “Testo unico del commercio” del Lazio introduce, per la prima volta in Italia, uno specifico capitolo dedicato a un’apposita disciplina in materia di commercio di animali, stabilendo una serie di requisiti ai fini della loro cura e del loro miglior trattamento.

Tra le novità:

  • divieto di vendita degli animali su aree pubbliche;
  • stop alla loro esposizione in vetrina o all’esterno dei negozi;
  • divieto di vendita di animali vivi da utilizzare per l’alimentazione di altri animali, a meno di presentazione di certificato medico veterinario;
  • nuovi requisiti relativi agli ambienti di detenzione;
  • per la prima volta in Italia vengono presi in considerazione gli animali invenduti che dovranno essere affidati privilegiando l’adozione gratuita;
  • sanzioni fino a 30mila euro, confisca degli animali e chiusura dell’attività commerciale per i contravventori.

“Ferma restando la nostra contrarietà alla vendita di animali, con questa Legge regionale, frutto di emendamenti elaborati da LAV e fatti propri dalla Consigliera Roberta Lombardi del M5S, si introducono importanti disposizioni volte a tutelare gli animali d’affezione coinvolti nelle attività commerciali, con pene severe per i contravventori. Un risultato importante che pone la Regione Lazio all’avanguardia nel panorama normativo nazionale e regionale”, dichiara Ilaria Innocenti, responsabile LAV Area animali familiari.

Ringraziamo la Consigliera Lombardi e i Consiglieri regionali per la sensibilità e l’attenzione dimostrate su un tema così delicato e auspichiamo che le altre Regioni italiane seguano presto questo positivo esempio.

LE NOVITÀ, PUNTO PER PUNTO

COMUNICATO STAMPA