Legnano (MI): cavallo si frattura in pista, poi abbattuto. Accertare responsabilità

Durante la seconda corsa delle otto in programma, il cavallo montato da Dino Pes ha avuto un cedimento alle zampe anteriori ed è crollato a terra, coinvolgendo nella caduta i cavalli che sopraggiungevano a gran velocità.

Il cavallo è stato sedato e trasportato in una clinica specializzata, anche se da subito le sue condizioni sono apparse molto gravi, tanto da non lasciare speranza, ed essere successivamente soppresso. L’ennesima vittima di un mondo nel quale i cavalli non sono altro che uno strumento di lavoro, sacrificabili agli interessi umani, da usare finché producono reddito e assicurano alte prestazioni sportive.

La vita di questo cavallo pesa sulle coscienze  di tutti: sulle amministrazioni comunali che continuano a far svolgere queste manifestazioni, sui fantini che partecipano per i premi in denaro, e su un pubblico che non è assolutamente dalla parte dei cavalli e  che andrà a vedere il Palio  di Legnano, che in passato ha già visto  abbattere e morire il cavallo Balosso, senza rendersi conto di quello che c’è dietro queste manifestazioni.

In relazione alla tragica morte di questo cavallo, ci riserviamo ogni ulteriore azione legale contro gli eventuali responsabili.

Nadia Zurlo
Responsabile LAV Area Equidi