Vittoria! T.A.R. Liguria annulla alcune parti del calendario venatorio

Il TAR Liguria ha dichiarato illegittime e annullato o sospeso alcune parti importanti della delibera della Giunta Regionale della Liguria n. 386, con cui si varavano le regole per la corrente stagione di caccia, il cosiddetto “calendario venatorio” 2019/20.

È stato dunque in gran parte accolto il ricorso  che abbiamo promosso insieme alle associazioni LAC, WWF e ENPA.

Il TAR Liguria ha infatti stabilito che:
 
  • le due giornate aggiuntive settimanali di caccia, oltre alle canoniche tre, nei mesi di ottobre e novembre, per la caccia alla Cesena (specie appartenente alla famiglia dei turdidi) , dovranno essere ridotte ad una soltanto;
  • la chiusura della caccia al Tordo bottaccio è anticipata di 10 giorni,  dal 31 gennaio al 20 gennaio prossimo;
  • la data di chiusura della caccia per  le specie acquatiche : Germano Reale, Gallinella d’acqua, Folaga, Alzavola, Codone, Fischione, Mestolone, Marzaiola, Canapiglia, 
  • Porciglione, Frullino,  Beccaccino e Moriglione verrà  anticipata di 10 giorni, dal 31 gennaio al 20 gennaio;
  • è sospesa la caccia alle specie:  Moretta, Moriglione e Pavoncella;
  • va vietata la caccia  da appostamento fisso e temporaneo nel raggio di 500 metri dalle zone umide.

Circa  l’annotazione immediata di ciascun capo abbattuto sul tesserino venatorio regionale (a prescindere dall’effettivo recupero della preda) e la caccia illegittima ai migratori 30 minuti oltre il tramonto,  il TAR si è riservato un giudizio definitivo dopo il pronunciamento della Corte Costituzionale, già chiamata a valutare il contenuto di dubbia costituzionalità  di alcune parti della legge venatoria regionale ligure, palesemente in contrasto con le norme statali del settore.