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Il Lupo di Bolzano continua ad essere salvo!

Il TAR accoglie la nostra richiesta di sospendere il decreto di uccisione del Presidente Kompatscher.

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Ultimo aggiornamento

giovedì 15 ottobre 2026

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Animali selvatici

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La convivenza con lupi e selvatici è necessaria, continueremo a difenderla da chi li vuole morti

Questa mattina il TAR di Bolzano ha accolto la sospensiva da noi richiesta per bloccare la condanna a morte di un lupo voluta dal Presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher, confermando dunque il decreto presidenziale emanato dallo stesso Tribunale lo scorso 11 settembre. Al momento il lupo continua ad essere salvo, in attesa che i giudici altoatesini si pronuncino definitivamente sulla legittimità del decreto di uccisione il prossimo 27 gennaio.

Per il terzo anno consecutivo, durante l’estate il Presidente della Provincia autonoma di Bolzano ha ordinato l’uccisione di alcuni lupi per ridurre i danni economici subiti dagli allevatori. L’emanazione di provvedimenti lampo, peraltro difficilmente reperibili, ci ha impedito di bloccare le uccisioni dei primi due animali, brutalmente fucilati dal corpo forestale provinciale il 5 luglio e il primo settembre, ma l’intervento mirato e tempestivo dell’associazione ha salvato la vita del terzo lupo nel mirino di Kompatscher.

Il mantra è sempre lo stesso, animali allevati abbandonati a loro stessi, senza alcuna protezione, vengono predati, così la Provincia decide di sparare a dei lupi a caso appiattendosi sulle pretese degli allevatori, illudendoli che le fucilate possano compensare la loro colpevole negligenza. Federico Crisetig, Advocacy Officer LAV Area Animali Selvatici 

Infatti, da un lato gli allevatori sono costretti a proteggere gli animali in loro custodia dai predatori e beneficiano di finanziamenti pubblici sia per implementare misure di prevenzione dei danni, come le recinzioni elettrificate, sia per recuperare le perdite economiche causate dai lupi. Dall’altro lato la Pubblica Amministrazione invece di sparare a lupi a caso, peraltro consapevole dell’assoluta inutilità di questo approccio sanguinario, deve pretendere che gli allevatori implementino strategie incruente di difesa degli animali allevati, le uniche davvero efficaci per ridurre le predazioni dei lupi.

Mentre la politica fomenta la paura e l’odio verso i lupi, noi intensifichiamo il nostro impegno per la tutela di questi animali: deve essere fatta giustizia per tutti i lupi ammazzati, solo facendo valere i loro diritti nei tribunali sarà possibile arginare la deriva lupicida promossa dalle lobby degli allevatori e dei cacciatori sino in Europa.

La coesistenza con i lupi, e con tutti gli animali selvatici, può essere raggiunta solo educando le persone, diffondendo e valorizzando gli strumenti per condividere il territorio con loro e, soprattutto, rispettando la vita e la libertà di ogni singolo animale. Federico Crisetig, Advocacy Officer LAV Area Animali Selvatici