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Lupo ucciso in Alto Adige: ammazzato nel weekend per impedirci di verificare la legittimità

Il nostro ufficio legale sta già lavorando a una denuncia contro il Presidente della Provincia autonoma di Bolzano.

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lunedì 06 luglio 2026

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#trentinoaltoadige
Animali selvatici

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Negli scorsi anni eravamo riusciti a salvare i lupi

Nella mattinata di domenica 5 luglio il Corpo Forestale altoatesino ha eseguito il provvedimento di uccisione di un lupo firmato dal Presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, a seguito di alcune predazioni avvenute nei pressi della Malga Fojedora, nel comune di Marebbe.

Per il terzo anno consecutivo, la Provincia di Bolzano invece di investire negli strumenti incruenti, i soli comprovatamente efficaci per prevenire le predazioni dei lupi sugli animali allevati, ha preferito ricorrere nuovamente all’uccisione per accontentare gli allevatori, i quali si illudono che ammazzare un lupo possa ridurre i danni economici da loro subiti.

Inoltre, il provvedimento di uccisione è stato emanato ed eseguito immediatamente nel fine settimana, proprio per impedire alle associazioni animaliste e ambientaliste di verificare la sua legittimità e, dunque, di sottoporlo allo scrutinio della giustizia italiana.

Negli scorsi anni eravamo riusciti a salvare i lupi entrati nel bersaglio della Provincia autonoma di Bolzano, ad eccezione di un individuo anch’esso brutalmente fucilato lo scorso anno. Il procedimento legale avviato da noi e da altre associazioni a seguito della barbara esecuzione non è ancora terminato, ma nemmeno ciò è bastato a fermare la protervia del Presidente Kompatscher, che lo ha portato a riproporre la medesima sanguinaria e inutile strategia lupicida per racimolare una manciata di voti in più tra gli allevatori.

Alla Provincia di Bolzano non interessa davvero tutelare gli interessi dei propri cittadini. Altrimenti, invece di sparare ogni tanto a qualche lupo immolandolo sull’altare del consenso elettorale rurale, peraltro illusorio, si impegnerebbe a sviluppare e diffondere gli strumenti preventivi incruenti sul territorio provinciale, la cui efficacia nel ridurre l’impatto di questi animali sulla zootecnia è scientificamente provata, a differenza delle uccisioni. Federico Crisetig, Area LAV Animali Selvatici

La coesistenza con i grandi carnivori, e con tutti gli animali selvatici, si costruisce soltanto tramite il rispetto nei loro confronti e la piena applicazione delle misure non letali per condividere il territorio con loro.

Raccoglieremo tutti gli elementi necessari per fare ricorso ai tribunali e reclamare giustizia anche per questo lupo, ennesima vittima di un clima d’odio creato e fomentato da una classe politica incapace di salvaguardare l’ambiente e gli animali che lo abitano, come imposto dall’articolo 9 della nostra Costituzione, ma anche gli interessi dei cittadini che dovrebbe rappresentare.