Milano, approvato nuovo Regolamento Tutela Animali: i pro e i contro

Il Consiglio Comunale di Milano ha approvato ieri sera il nuovo Regolamento per il benessere e la tutela degli animali. Un testo finale che gidichiamo per diversi aspetti positivo ma che poteva essere migliore se Assessora Guainieri e Garanti degli animali avessero consultato e coinvolto nei due anni di iter del testo anche la nostra associazione.

“Alcuni nostri emendamenti presentati da consiglieri di maggioranza e opposizione sono stati approvati – per questo ringraziamo in particolare i consiglieri Monguzzi-Pd, Bastoni-Lega, Comazzi-Forza Italia e Sollazzo-M5S - rendendo più efficace e più chiaro il testo proposto dalla Giunta  - ha detto Ilaria Turchini, responsabile LAV Milano - così come altri emendamenti che sono stati purtroppo bocciati come, ne segnaliamo uno su tutti, la previsione della sterilizzazione obbligatoria dei gatti di proprietà se lasciati liberi di vagare come deterrente alla moltiplicazione di gatti senza famiglia. Ora il nuovo Regolamento, comunque, dovrà essere concretamente applicato e auspichiamo che Assessorato, Garanti, Polizia Locale, medici veterinari ATS, volontariato e veterinari liberi professionisti facciamo rete con i cittadini per informare, prevenire e reprimere efficacemente i maltrattamenti quotidiani degli animali”.

Negativa la riesumazione della lista di proscrizione di razze e incroci considerati pericolosi, oggetto delle Ordinanze Ministeriali Sirchia, e poi Turco, ampiamente superate a livello nazionale.

“Il testo approvato a Milano è un vistoso passo indietro rispetto alle morte e sepolte prime Ordinanze del Ministero della Salutedichiara Ilaria Innocenti, responsabile LAV Area Animali Familiari – Quella in vigore, infatti, prende consapevolezza del fatto che l’aggressività nel cane non può essere affatto ascritta ad una determinata razza, l’aggressività è un comportamento complesso, con uno sviluppo multifattoriale e dipende da individuo a individuo. Auspichiamo che tutti coloro che vivono con un cane debbano essere informati su diritti, doveri, norme ed etologia ma senza discriminazione di razze. Bene poi che abbiano resistito gli articoli che vietano ai cittadini il collare a strozzo per cani e prevedono la presenza di un’informativa negli studi veterinari sugli obblighi di Legge su identificazione e registrazione degli animali”.

Riguardo poi al capitolo circhi – altro argomento chiave contenuto nel Regolamento – il responsabile Area Animali Esotici LAV, Andrea Casini, commenta:

“E’ sicuramente di grande importanza il fatto che ora a Milano scatterà l’obbligo del rispetto delle prescrizioni contenute nelle 'Linee guida per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti' (approvate dalla Commissione Scientifica Cites del Ministero dell’Ambiente ad aprile 2006). Si limitano così  le possibilità di attendamento per alcuni spettacoli perché sarà più difficile trovare zone di installazione compatibili con le specie di primati, lupi, orsi, pinnipedi, rinoceronti, ippopotami, giraffe, delfini, elefanti, grandi felini e rapaci. Sarà tolta la concessione ai contravventori”.