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Decreto Legge "Milleproroghe": alla Camera proposte negative e positive per gli animali

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Ultimo aggiornamento

domenica 06 febbraio 2022

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Da domani le Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera, relatrici le deputate Bordonali (Lega) e Torto (M5S), voteranno gli emendamenti al Decreto Legge “Milleproroghe”.

 
SPERIMENTAZIONE ANIMALE
 

Il D.L. già contiene, nel testo del Governo in vigore dal 1° gennaio scorso, lo slittamento al 30 giugno prossimo, dell’entrata in vigore dello stop degli esperimenti su animali di alcol, droghe e tabacco e per test finalizzati agli xenotrapianti. Questo tema, ci vede impegnati dalla prima scadenza del 2017, a rincorrere queste continue proroghe che vengono date di anno in anno e, a oggi, senza che ci sia una reale volontà politica a mettere la parola fine a questa piccola ma significativa parte della sperimentazione sugli animali.

Abbiamo esaminato gli emendamenti e vi sono, all’articolo 4 in questione, proposte peggiorative (sei mesi, un anno, tre anni ancora di proroga) a firma fra gli altri dei deputati Boldi (Lega), Ianaro (M5S), Magi (+Europa), Prisco (Fdi), Raciti (Pd) e Bologna (Gruppo Misto). 

EMENDAMENTI NEGATIVI

Sono invece positivi per gli animali, la ricerca davvero scientifica e la salute gli emendamenti a prima firma Fassina (LeU), Sarli, Siragusa e Trano (Misto), Flati (M5S) che puntano a  non prorogare ulteriormente l’entrata in vigore dello stop a questi esperimenti su animali così come sono positive le proposte per aumentare il piccolo ma significativo finanziamento pubblico ai test sostitutivi degli animali (che però termina proprio quest’anno, dopo due anni di reale applicazione per un totale di appena 4 milioni di euro) a prima firma Fassina e Fornaro (LeU), Siragusa e Sarli (Misto). 

EMENDAMENTI POSITIVI

attivita' venatoria
 

Vi sono poi due proposte per sostenere economicamente (!) ancora di più di quanto fatto anche recentemente, con un’IVA agevolata, il commercio di animali per la caccia, come ad esempio i fagiani acquistati dai cacciatori per i ripopolamenti a fini venatori (emendamento 18.106 Golinelli e altri della Lega) e chi ha fino all’ultimo - prima della recentissima Legge di stop agli allevamenti per pellicce - tenuto aperte queste attività di sofferenza e morte per gli animali (emendamento 4.131 Caretta e altri di Fratelli d’Italia) con ulteriori 10 milioni di euro (che verrebbero peraltro sottratti ad altro fondo dello Stato destinato a fare fronte ad “esigenze indifferibili”), oltre ai 6 già stanziati a fine dicembre scorso ma ancora non impegnati per Decreto dal Ministro delle politiche agricole Patuanelli. Chiediamo che anche queste proposte negative, siano bocciate.