Montefiascone (VT): TAR respinge riscorso contro allevamento di ovaiole

Il TAR del Lazio dà il via libera alla continuazione dei lavori per la realizzazione di un allevamento intensivo di galline ovaiole, dove saranno confinati circa 40.000 individui, nel comune di Montefiascone (VT) in un territorio già ad altissima densità zootecnica.

Rinnoviamo il nostro sostegno al comitato promotore del ricorso, COPATTRIM, ed esprimiamo dissenso per tale pronunciamento: la costruzione di un allevamento avicolo di tali dimensioni pone gravi problematiche ambientali e sanitarie, viste le ripercussioni in termini di emissioni di ammoniaca, incremento del traffico pesante e conseguente peggioramento della salubrità dell’aria, senza contare lo stravolgimento del territorio su cui sorgerà l’allevamento.

Se realizzata, tale struttura sarà non solo una minaccia per l’ambiente e la salute pubblica, ma anche luogo di confinamento e sofferenza per migliaia di animali. Le galline ovaiole saranno infatti confinate nei capannoni, all’interno dei quali non avranno alcuna possibilità di vedere rispettate le proprie esigenze etologiche. Considerate solo in virtù della loro capacità produttiva, immunodepresse a causa delle condizioni di detenzione e identiche una all’altra per mezzo della selezione genetica, le galline sono incapaci di difendersi dall’attacco di agenti patogeni. Elemento particolarmente preoccupante se si pensa che il vicino Lago di Bolsena è luogo di sosta di uccelli migratori cosiddetti “serbatoio” del virus H5N1 dell’influenza aviaria, per cui il rischio di trasmissione tra selvatici ed animali allevati, e da loro all’uomo, è molto elevato.

Ribadiamo quindi l’appello alla sospensione dei lavori per la realizzazione dell’allevamento avicolo a Montefiascone!