Flashmob #NONCOMEPRIMA: il nostro Manifesto torna nelle piazze!

Dopo gli eventi svoltisi negli scorsi mesi in tante città d'Italia, appuntamento oggi a Torino, Padova, Lucca, Piacenza e Vicenza con il Flash mob #NONCOMEPRIMA, organizzato dalle nostre Sedi Locali.

Ripensiamo il rapporto con gli animali e l’ambiente, evitando gli errori del passato, a cominciare dalle 6 proposte di cambiamento del nostro Manifesto “Non torniamo come prima”!

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In particolare, in occasione della Pre-COP 26, in cui i grandi della Terra sono impegnati a immaginare soluzioni per contrastare i cambiamenti climatici, è essenziale portare il tema degli animali negli allevamenti e del loro impatto ambientale, nel dibattito pubblico sul futuro del Pianeta.

Lo facciamo anche nel manifesto #Noncome prima, chiedendo "più cibi vegetali" e "basta soldi pubblici agli allevamenti".

 

Per far sentire la vce inascoltata degli animali sfruttati negli allevamenti, oggi ci saranno anche attivisti e Sedi Locali LAV, alla Marcia Globale per la Giustizia Climativca a Milano. 

Da quando abbiamo presentato il Manifesto LAV, più di un anno fa, definendolo consapevolmente il "vero vaccino" contro il rapporto malato della nostra società con animali e ambiente, il nostro punto di vista si è consolidato e affermato sempre di più, con il diffuso riconoscimento del nesso esistente tra distruzione di habitat, allevamenti intensivi, cattura e commercio di specie selvatiche ed esotiche, ed eventi pandemici.

Un’assunzione di responsabilità, che sin dall’inizio della pandemia è stata il filo conduttore del nostro lavoro, con importanti risultati:

  • la durissima battaglia sugli allevamenti di visoni, che ha portato a maggiori controlli e al fermo delle attività per tutto il 2021, fino alla richiesta dei Ministri dell’Agricoltura europei alla Commissione Ue di vietare gli allevamenti “di pellicce” ;
  • gli appelli pubblici contro fiere e commerci di animali selvatici ed esotici, con la storica vittoria del divieto di commercio e detenzione di animali esotici inserito nella Legge di delegazione europea, approvata in via definitiva al Senato;
  • la richiesta di misure di sostegno per chi vive con animali, con la storica novità del riconoscimento del farmaco umano equivalente in veterinaria, confermata dalla sentenza del Tar che ha respinto il ricorso delle aziende del farmaco veterinario;
  • la promozione di stili alimentari e politiche pubbliche basati sulla scelta di cibi vegetali.

Per non tornare come prima, è necessario agire e fare tutti la propria parte in modo concreto, per cambiare le cose, uscire dal tunnel per non rientrarci domani, approdare a una normalità che sia davvero nuova.