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Aptuit: operazione dei Carabinieri Forestali, Cites e della Procura di Verona

I cani ci sono già stati tutti affidati, noi continueremo a lottare affinché’ nessun animale debba più subire simili violenze.

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venerdì 09 ottobre 2026

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Sono in totale 68 gli animali portati in salvo da noi di LAV negli ultimi 5 anni di battaglie

Come LAV esprimiamo il nostro fermo plauso ai Carabinieri del Raggruppamento CITES e del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Forestale di Verona e alla Procura di Verona per l'importante operazione che ha smantellato un sistema di gravi violazioni e abusi all'interno di Aptuit, nota multinazionale farmaceutica con sede a Verona.

L'indagine ha portato alla denuncia di 14 persone, tra cui i responsabili dell'azienda e i veterinari dell'autorità sanitaria locale, accusati di aver falsificato i verbali ispettivi per coprire le irregolarità.

L'inchiesta giudiziaria è scattata proprio a seguito di una dettagliata denuncia presentata dalla noi di LAV, che ha dato il via a due anni di accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica.

I controlli hanno fatto emergere che i cani Beagle, utilizzati come cavie per test farmacologici, venivano sottoposti a sperimentazioni al di fuori dei protocolli autorizzati dai ministeri, subendo sofferenze che ne causavano la morte o la sottoposizione a eutanasia. L'intervento delle forze dell'ordine ha permesso di bloccare queste condotte e di mettere in salvo 17 Beagle trovati ancora vivi nei laboratori.

Dal momento esatto del sequestro, ci siamo fatti interamente carico della custodia e del destino di tutti gli animali, garantendo loro l'immediato trasferimento in contesti sicuri per avviare i necessari percorsi di cura e di riabilitazione fisica e psicologica dopo i traumi subiti.

Grazie alla tempestività e alla gestione logistica dell'associazione, tutti i 17 Beagle sono già stati adottati e si trovano ora presso famiglie amorevoli.

Sono in totale 68 gli animali portati in salvo da noi di LAV negli ultimi 5 anni di battaglie legali e sottratti ad una vita di sfruttamento, pavimenti mattonellati e luci artificiali e che adesso hanno scoperto che significa essere liberi, avere dignità, poter essere rispettati come individui.

Riconosciamo il rigore e la determinazione dimostrati dalla Magistratura e dai Carabinieri nel verificare i fatti segnalati e ribadisce il proprio impegno legale e scientifico affinché la sperimentazione animale venga superata a favore di metodi di ricerca moderni e sicuri.