Ora di ambiente a scuola. Applichiamo il rispetto e l'etologia degli animali già previsti da legge

Con una iniziativa congiunta del Ministero dell’Ambiente e del Ministero dell’Istruzione, l’“educazione ambientale” approda finalmente nelle scuole italiane come insegnamento obbligatorio, dalla scuola dell’infanzia alla maturità, già a partire dal prossimo anno scolastico 2015-16. Tra gli argomenti del nuovo insegnamento: la tutela degli animali e dell’ambiente e l’alimentazione sostenibile.

Si tratta di un avanzamento importante, che accogliamo con soddisfazione – commenta Giacomo Bottinelli, Responsabile LAV Settore Educazione – ricordando però che già l’Articolo 5 della Legge 189 del 2004 contro i maltrattamenti degli animali – fortemente sostenuta dalla nostra Associazione – prevede la possibilità per lo Stato e le Regioni di promuovere un’effettiva educazione degli alunni in materia di etologia comportamentale degli animali e del loro rispetto. Questo ora va tradotto in pratica”.

“Il tema della tutela degli animali, d’altronde, è sempre più caro agli italiani, come rilevano le statistiche, e non può essere confuso con generici riferimenti alla biodiversità e all’equilibrio ambientale, spesso travisati al punto da generare barbarie come i piani di abbattimento, la recente uccisione dell’Orsa Daniza in Trentino o, persino, la presenza di cacciatori nelle scuole per condurre interventi di dubbia educazione ambientale”.

“Si tratta di segnali positivi cha vanno nella direzione auspicata dalla LAV ma che dovranno trovare adeguata applicazione. - commenta Bottinelli – La nostra Associazione è da sempre presente nelle scuole di ogni ordine e grado, portando la cultura del rispetto degli animali in quanto esseri senzienti”.

Proprio in queste settimane, inoltre, la LAV sta promuovendo un concorso dedicato agli alunni delle scuole Elementari e Medie dal titolo “Disegna la Libertà degli Animali”, affiancato da uno specifico progetto didattico, mirante a sensibilizzare al rispetto di tutti gli esseri viventi e al valore della vera libertà in natura.

Claudia Squadroni

COMUNICATO STAMPA INTEGALE