Condanna confermata per l'uomo che ha ucciso un orso a Pettorano (Aq) nel 2014

Sono passati ben sette anni, e decine di udienze, ma alla fine giustizia è fatta, anche la Corte di Cassazione ha confermato la condanna inferta al responsabile dell’uccisione di un orso a Pettorano sul Gizio (L'Aquila)!

Fin dal primo momento ci siamo costituiti nel procedimento, con i nostri consulenti e periti balistici, contro l'uomo che oggi è stato definitivamente riconosciuto responsabile della morte di un orso, preso a fucilate mentre scappava dopo avere predato una gallina, e con il nostro Ufficio legale, assieme all’avvocato Massimiliano Canè del foro di Bologna, abbiamo seguito tutte le delicate fasi del procedimento.

Dopo la condanna in appello, oggi è stato ribadito che non è tollerata la giustizia “fai da te”. Il condannato poteva utilizzare i sistemi che già esistono per prevenire le predazioni da parte degli orsi e aveva anche la possibilità di accedere al risarcimento del danno, ma l’aver deciso di imbracciare il fucile contro un animale innocente ha determinato la sua condanna.

A partire da questa condanna definitiva, è necessario che le amministrazioni dispongano fin da subito nuovi interventi formativi dei cittadini che vivono nelle aree frequentate dagli orsi, perché non si ripetano mai più uccisioni di animali intenti solamente a comportarsi secondo la loro natura.