Palio di Siena: abbattuta cavalla Periclea. Si fermi il palio

La LAV esprime indignazione per l'ennesimo cavallo che ha perso la vita a causa del Palio di Siena: Periclea, una cavalla femmina di 7 anni, è stata abbattuta. Lunedì mattina si era infortunata in modo serio in piazza del Campo (Siena) durante una delle 4 batterie della tratta, che precede l’assegnazione dei cavalli alle 10 contrade che correranno il Palio di Siena del 2 luglio. L’animale sarebbe inciampato negli arti posteriori del cavallo che lo precedeva.

"Il palio di Siena si conferma come una delle manifestazioni più pericolose in assoluto: circa 50 cavalli sono morti dal 1970 a oggi, senza contare quelli di cui non si è mai avuta notizia. - dichiara Nadia Zurlo, Responsabile LAV Equidi - Ciò a dimostrazione che a nulla possono valere le misure di sicurezza introdotte dall’Ordinanza del Ministero della Salute e predisposte già dallo stesso regolamento del palio. È davvero un’indecenza che ancora oggi nel nostro paese si spacci questo macello a cielo aperto come un evento culturale, addirittura trasmesso in diretta, quando invece dovrebbe essere abolito, così come tutte le altre manifestazioni di questo tipo che funestano l’Italia, da nord a sud. Siamo sconvolti e furenti per questa ennesima vittima innocente, una cavalla di soli 7 anni, resa macchina da corsa e schiava di un sistema obsoleto, retaggio di una cultura medievale che non ha più senso di esistere. E purtroppo sarà anche inutile sperare in un gesto di buonsenso e di rispetto per la morte della cavalla fermando il palio… lo spettacolo, come sempre, continuerà. Tanto è morto solo un animale, quegli stessi animali che i senesi dicono di amare."

Fonte foto: http://corrierefiorentino.corriere.it/