PSA: inizia l'abbattimento di suini a Roma, ennesima strage annunciata

Iniziato l’abbattimento di migliaia di suini nell’area infetta di Roma. La vergogna di un sistema basato sull’uccisione sistematica di esseri senzienti.

Queste le parole del commissario Ferrari: “più agiamo in maniera determinata e incisiva - ha concluso - meno speriamo che siano i danni di carattere commerciale che avremo" come si legge qui.

Parole che ci fanno rabbrividire perché mostrano ancora una volta come degli esseri senzienti, con un’intelligenza simile a quella di un bambino di tre anni, che hanno una estrema somiglianza al cane di famiglia per quanto riguarda per esempio l’interazione sociale, la curiosità, la voglia di giocare, quali sono i suini, siano considerati come unità di produzione.

Le immagini circolate sull’abbattimento dei suini di un allevamento a Roma sono orribili: i suini impauriti scappavano per sfuggire alla presa di quelli che li avrebbero abbattuti. Esposti alla vista della sofferenza e della paura dei loro simili, immobilizzati e uccisi per mezzo di elettrocuzione, con shock elettrici a più riprese indotti all’animale che risulta esposto a maggiore sofferenza in quanto non immediatamente efficace la procedura.

È un sistema di produzione di cibo malato e crudele: queste epidemie e le decisioni prese dalle stesse autorità mostrano chiaramente l’enorme falla del sistema. Animali così vicini, in densità altissime, così deboli per la selezione genetica e le condizioni di vita, si ammalano facilmente. Così facilmente che per due animali malati è necessario abbatterne migliaia.

Siamo al paradosso: uccidiamo gli animali che non vogliamo si ammalino. È tutto da ricostruire, un sistema vergognoso di sfruttamento che va cambiato a partire da ciascuno di noi. 

Ma milioni di animali allevati per scopi alimentari, come oltre 11 milioni di suini, soffrono ogni giorno negli allevamenti e nei macelli d’Italia. Dove ogni loro diritto viene costantemente calpestato.

Se non vuoi essere complice di questa strage, puoi smettere fin da oggi di mangiare animali e prodotti da loro derivati.

Noi continueremo a batterci in ogni modo e con ogni mezzo possibile fino a che ciascun animale non avrà libertà, dignità, vita.