Finalmente il piano che non prevede uccisioni di lupi, ibridi e cani vaganti!

Con il nuovo Piano di conservazione e gestione del lupo, trasmesso dal Ministro dell’Ambiente Costa alle Regioni, vengono definitivamente cancellate le uccisioni previste sia per i lupi che per gli ibridi e i cani vaganti previste nelle diverse versioni presentate dal precedente Ministro Galletti fra il 2015 e il 2017.

Ora ci auguriamo che le Regioni favorevoli all’uccisione dei lupi, Toscana in testa con le Province Autonome di Trento e Bolzano, si mettano a lavorare seriamente per seguire le istruzioni di un Piano che prevede esclusivamente azioni di prevenzione non cruente, a tutela del Lupo e delle attività umane che si svolgono sul suo territorio.

Fondamentale ora il rafforzamento delle azioni di prevenzione e repressione del bracconaggio, perché questo Piano non soddisferà certamente coloro che vogliono imporre il metodo venatorio anche nei confronti dei lupi, così come il miglioramento della Legge 281 del 1991 per la prevenzione del randagismo sulla quale il Piano rimanda a un esame da realizzare in due anni mentre già è depositata in Parlamento una nostra proposta di Legge che attende solo di essere esaminata. Regioni e Province Autonome si impegnino alla promozione della sterilizzazione dei cani padronali, come riportato oggi  nel Piano lupo pratica che viene suggerito dovrebbe divenire obbligatorio tanto più in ambito rurale.

Massimo Vitturi
Responsabile Area Animali selvatici