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Il canile va in città grazie all'iniziativa "Porta a Casa un Amico"

Perché, se le persone non vanno in canile, allora è il canile che deve andare dalle persone.

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Ultimo aggiornamento

martedì 04 agosto 2026

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#sicilia

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Il canile non deve rappresentare una destinazione definitiva, ma un luogo di passaggio, un ponte verso una nuova vita.

È questo il senso dell'iniziativa che abbiamo realizzato  nell'ambito del progetto "Porta a casa un amico" insieme al Canile Achille Birotto: portare alcuni dei cani ospiti nel cuore di Ragusa, riconoscibili dalle bandane arancioni che raccontavano, ancora prima delle parole, che stavano cercando una famiglia.

Un modo per dimostrare che il canile non è un luogo dove vivono cani "problematici" o "inadottabili". Al contrario. Dietro quei cancelli ci sono cani equilibrati, competenti, capaci di affrontare serenamente anche contesti urbani e sociali, proprio come hanno dimostrato durante questa passeggiata. Cani che non hanno commesso alcuna colpa e che aspettano soltanto l'occasione di tornare a vivere davvero accanto a una famiglia.

Perché il canile non può diventare una destinazione definitiva. Deve essere un luogo di passaggio, un ponte verso una nuova vita. Per quanto possano essere garantite cure e attenzioni, la permanenza in canile resta una condizione di privazione: una lunga attesa che non può sostituire la libertà, le relazioni e la quotidianità che ogni cane dovrebbe poter vivere.

Portare i cani in città significa anche abbattere pregiudizi, avvicinare le persone al mondo del canile e diffondere una corretta cultura della convivenza con i cani. Un canile dovrebbe essere un punto di riferimento per il territorio, un luogo dove conoscere gli animali, ricevere informazioni, essere accompagnati verso un'adozione consapevole. Non un posto dove "parcheggiare" i cani e dimenticarsene.

Per questo è importante il patrocinio dei cinque Comuni convenzionati con il canile (Ragusa, Comiso, Ispica, Giarratana, Chiaramonte Gulfi) che hanno scelto di sostenere questa iniziativa. I Comuni hanno una responsabilità concreta nei confronti dei cani ospitati nelle strutture convenzionate: non basta garantirne il mantenimento, bisogna impegnarsi affinché possano uscirne. Promuovere le adozioni significa restituire a quei cani il futuro che meritano e costruire una comunità più consapevole e più rispettosa degli animali.

Perché ogni cane che esce dal canile non è soltanto un'adozione riuscita: è una vita che ricomincia.