Pre-vertice FAO: Ministri Cingolani e Patuanelli, favorire proteine vegetali!

Il Pre-Vertice delle Nazioni Unite, che si conclude oggi a Roma, ha rappresentato un vasto terreno preparatorio per il Vertice globale conclusivo che si terrà a settembre a New York.

Le sfide sul tavolo sono molteplici, una su tutte: la FAO prevede un aumento del 52% della domanda globale di carne entro il 2050 (rispetto al 2012) e gli strumenti per soddisfare una simile richiesta non sono certo disponibili, né potranno e dovranno esserlo. Al contrario, per non distruggere il pianeta, ridurre i rischi di pandemie, garantire una distribuzione equa del cibo, contribuire a preservare la biodiversità, rallentare la deforestazione e arrestare il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici è necessario affrontare subito il passaggio ad un sistema alimentare basato su un’abbondanza di cibi proteici di origine vegetale. Solo così sarà disponibile per tutti un’equa quantità di cibo accessibile e nutriente.

Il cambiamento deve partire dai Paesi più abbienti. Un significativo freno allo strapotere dell’agribusiness e alla sua innegabile influenza sulle istituzioni nazionali e sovranazionali è necessario, per non favorire sistemi zootecnici distruttivi per il Pianeta, spesso ingiusti con le persone e tragicamente violenti con gli animali. Il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile richiede azioni decise da implementare al più presto nei diversi Stati. Anche in Italia.

Chiediamo perciò da tempo al Ministro Cingolani di farsi coraggioso portavoce dell’ormai innegabile urgenza di una presa di posizione che favorisca la vera transizione ecologica, basata anche su un cambiamento profondo del sistema alimentare, e al Ministro Patuanelli di non incentivare più questo sistema distruttivo fondato sulle produzioni zootecniche, orientando produzione e consumi verso le proteine vegetali.

Riformare il sistema alimentare globale trasformandolo in uno strumento di salvataggio per il Pianeta e per tutti i suoi abitanti (animali inclusi) è una mission ambiziosa e necessaria, che prevede un lavoro lungo, di cooperazione e di collaborazione che deve essere assolutamente posto subito in essere in modo capillare ed efficace.