Un grande passo avanti per la veterinaria sociale, sempre più famiglie riusciranno a curare gli animali con cui vivono.
Firmato a Torino, nella splendida cornice del Palazzo Civico, il "Protocollo d'intesa finalizzato a promuovere la relazione tra persone e animali d'affezione quale azione di promozione della salute" tra Comune di Torino con l’Assessorato al Welfare, Diritti e Pari Opportunità e l’Assessorato alla Cura della Città e Tutela degli animali, LAV sede di Torino, l’Ordine Medici Veterinari di Torino e il Dipartimento Scienze Veterinarie dell’Università di Torino.
Con questo Protocollo rendiamo pienamente operativo un servizio fondamentale che riconosce il valore profondo della relazione tra le persone e i loro animali d’affezione, soprattutto per chi vive in condizioni di fragilità. Garantire l’accesso alle cure veterinarie significa non solo tutelare il benessere degli animali, ma anche alleviare una parte delle difficoltà quotidiane di molte persone, sostenendone la salute fisica, mentale ed emotiva. È un esempio concreto di come l’approccio One Health possa tradursi in politiche pubbliche capaci di tenere insieme inclusione sociale, salute e dignità.
Negli ultimi anni è aumentato in modo significativo il numero degli animali di affezione: oggi a Torino sono censiti oltre 80mila cani e 16mila gatti. Un dato che racconta di una città in cui il legame tra persone e animali è sempre più centrale, soprattutto se consideriamo che quasi la metà delle famiglie torinesi è composta da una sola persona e in cui un animale da compagnia rappresenta spesso una grande risorsa. Con questo protocollo riconosciamo concretamente il valore di questa relazione, e in particolare per chi vive in condizioni di fragilità, e rafforziamo un modello di intervento che unisce tutela animale, inclusione sociale e promozione della salute.
La collaborazione attiva fra Ente pubblico e associazione del Terzo Settore è un modo concreto per migliorare la convivenza con cani e gatti, prevenendo incuria e abbandoni. Ecco il valore del protocollo con il Comune di Torino che si aggiunge a quello stipulato con la Regione Piemonte, che continuerà ad integrare i servizi base di analisi e cura già previsti per potenziare, anche con prestazioni veterinarie specialistiche, l’assistenza ai cani e gatti che vivono nei nuclei familiari seguiti dai servizi sociali.
L’adesione a questo ulteriore Protocollo di Torino è strumento per LAV per evidenziare l’importanza del diritto alla cura anche per cani e gatti secondo un'ottica di approccio One Health. Nello specifico LAV Torino supporta due AVS, quello di Settimo Torinese e quello di Torino città e tocca con mano ogni giorno quanto questo tipo di servizio sia necessario e come consenta di prevenire rinunce di proprietà e abbandoni nonché maltrattamenti per omissione di cure necessarie ed emergenze sanitarie. Siamo orgogliosi che la nostra città abbia deciso di firmare il Protocollo per la veterinaria sociale, affinché più nessun animale rischi di non accedere alle cure dovute.
Il Piemonte è stata la prima regione italiana a mettere a disposizione un servizio di assistenza veterinaria gratuita per le persone seguite dai servizi sociali e questo Protocollo con il Comune di Torino si inserisce perfettamente in quel percorso intrapreso dal 2024 per rendere più operativa ed efficace la veterinaria sociale in Piemonte.
L’accordo si propone infatti di rafforzare la rete di aiuto alle fragilità sociali rendendo sinergica la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti.
Dall’inizio della collaborazione con la Regione Piemonte i volontari delle sedi locali LAV di Torino, Carmagnola (TO), Cuneo, Novara e Verbano Cusio Ossola sono stati impegnati nelle attività di supporto agli ambulatori veterinari sociali di Settimo Torinese (TO), Moncalieri (TO), San Damiano d’Asti (AT), Savigliano (CN) e Verbania effettuando complessivamente 145 interventi a beneficio di circa 100 tra cani e gatti, in particolare interventi chirurgici specialistici, in collaborazione con medici veterinari liberi professionisti attivando apposite convenzioni.
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