Rapporto Zoomafia 2020: in Piemonte 580 procedimenti, 270 indagati

In Piemonte nel corso degli anni sono stati registrati diversi reati riconducibili a gruppi organizzati, come il traffico di cuccioli, i combattimenti tra animali, il traffico di fauna selvatica ed esotica. Sono stati accertati anche casi di macellazione clandestina, di frodi nel settore zootecnico, di doping di cavalli da corsa che correvano in gare ufficiali.

L’Osservatorio Nazionale Zoomafia della LAV ha analizzato i dati ricevuti da 7 Procure Ordinarie su 9 (non hanno risposto le Procure di Verbania e Vercelli). Proiettando la media dei dati pervenuti su scala regionale, si può stabilire che nel 2019 nella regione sono stati registrati circa 580 fascicoli (circa il 6,11% di quelli nazionali), con un tasso di 13,20 procedimenti ogni 100.000 abitanti; e circa 270 indagati (circa il 4,62% di quelli nazionali), con un tasso di 6,14 indagati ogni 100.000 abitanti.

Ovviamente i dati analizzati sono relativi a tutti i reati a danno di animali e non solo a quelli attribuibili ad organizzazioni criminali. Anzi, proprio le forme di maltrattamento di animali comuni rappresentano la maggioranza dei casi e non devono essere sottovalutate: la violenza a danno di animali è sempre grave, anche quella perpetrata nella quotidianità da parte di singoli.

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