Rapporto Zoomafia 2021: in Piemonte 585 procedimenti, 290 indagati

In Piemonte nel corso degli anni sono stati registrati diversi reati riconducibili a gruppi organizzati, come il traffico di cuccioli, i combattimenti tra animali, il traffico di fauna selvatica ed esotica, le scommesse clandestine.

Ricordiamo che nel mese di maggio 2020, nell’ambito dell’operazione ‘Mani in pasta’, inchiesta che ha fatto luce sull’ascesa criminale di alcuni esponenti della famiglia mafiosa Fontana in seno a Cosa nostra, tra le varie attività delittuose, per la parte che ha interessato i destinatari dei provvedimenti restrittivi in provincia di Torino, compariva anche il condizionamento di gare ippiche presso alcuni ippodromi situati in altre regioni.

L’Osservatorio Nazionale Zoomafia della LAV ha analizzato i dati ricevuti da 8 Procure Ordinarie su 9 (non ha risposto la Procura di Vercelli). Proiettando la media dei dati pervenuti su scala regionale, si può stabilire che nel 2020 nella regione sono stati registrati circa 585 fascicoli (circa il 6,32% di quelli nazionali), con un tasso di 13,31 procedimenti ogni 100.000 abitanti; e circa 290 indagati (circa il 4,73% di quelli nazionali), con un tasso di 6,59 indagati ogni 100.000 abitanti.

Ovviamente i dati analizzati sono relativi a tutti i reati a danno di animali e non solo a quelli attribuibili ad organizzazioni criminali. Anzi, proprio le forme di maltrattamento di animali comuni rappresentano la maggioranza dei casi e non devono essere sottovalutate: la violenza a danno di animali è sempre grave, anche quella perpetrata nella quotidianità da parte di singoli.

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