Qualita' e sostenibilita' nella filiera vitivinicola grazie alle soluzioni Novamont

Migliorare i prodotti e i processi produttivi della filiera vitivinicola nel segno della sostenibilità e della qualità.

È questo l’obiettivo cui mira il protocollo di lavoro sottoscritto da Novamont e dal Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, riguardante l’ottimizzazione di una tecnica colturale a basso impatto per la vite.

Tale tecnica consiste nell’impiego di teli biodegradabili in Mater-Bi per la pacciamatura nei vitigni e nell’utilizzo di formulati bio-erbicidi naturali a base di acido pelargonico.

Questo importante accordo, che caldeggia l’adozione di strumenti non impattanti per la coltivazione della vite, rientra nell’ambito delle iniziative promosse da Fondazione Symbola: progetti ai quali anche Novamont ha aderito, proponendo le suddette soluzioni biodegradabili di origine rinnovabile, dedicate all’agricoltura e alla viticoltura biologica.

Come sottolineato dall’AD di Novamont Catia Bastioli durante la presentazione del rapporto “Il futuro del vino italiano. Qualità, Sostenibilità e territorio. Il presente e le sfide del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG” – avente lo scopo di mappare le principali soluzioni tecnologiche disponibili sul mercato –, le innovazioni sostenibili provenienti dalla filiera delle bioplastiche per un’agricoltura di qualità pongono, al centro, la tutela del suolo.

Tutela che si traduce in conservazione della sostanza organica: risorsa indispensabile per la salute del terreno e, di riflesso, dell’intero Pianeta.