Proclamati i vincitori di "Compost Goal": progetto all'insegna di sostenibilità e legalità

Con la cerimonia tenutasi lo scorso 22 maggio presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, si è concluso “Compost Goal”: il programma di misurazione delle performance ambientali che, da giugno 2018 a maggio 2019, ha visto 32 comuni di Puglia, Basilicata e Campania sfidarsi per conferire un rifiuto organico con il più alto grado di purezza.

Il progetto ha voluto promuovere lo smaltimento della frazione organica in modo efficiente e puntuale, caldeggiando l’utilizzo di sacchetti biodegradabili e compostabili a norma di legge. Un’iniziativa all’insegna della sostenibilità e della legalità per ottenere un compost di qualità in grado di restituire ai terreni sostanza organica.

La misurazione delle performance ha tenuto in considerazione due criteri in particolare: il livello di purezza del compost e la percentuale media più alta di shopper biodegradabili e compostabili a norma UNI EN 13432:2002 presenti rispetto al totale di sacchetti analizzati.

Al termine delle analisi merceologiche, ciascun parametro ha individuato due vincitori. Nello specifico sono stati premiati i Comuni di Fardella (PZ) e di Castellana Grotte (BA) per il primo criterio; i Comuni di Cersosimo (PZ) e San Vito dei Normanni (BR) per il secondo criterio.

“Compost Goal”, organizzato da Progeva S.r.l. e sponsorizzato da Novamont S.p.A., si è inoltre caratterizzato per aver dato luogo ad alcuni seminari gratuiti di formazione rivolti non solo agli Enti Locali, ma anche a tutti gli stakeholders attivi nel settore dei rifiuti organici.