Reggia Caserta: stop carrozze, dopo morte cavallo esausto, sia definitivo

La cessazione del servizio di carrozze ippotrainate annunciata oggi a mezzo stampa dalla Direzione della Reggia di Caserta, dopo la morte di un cavallo esausto nel bollente 12 agosto scorso, sarà un passo avanti solo se la decisione sarà permanente. Ci addolora che la decisione giunga solo dopo una tragedia che poteva essere evitata, a Caserta come in altre città, ma sarà indubbiamente un sollievo per almeno una dozzina di cavalli utilizzati per questo anacronistico servizio di trasporto alla Reggia di Caserta.

Domattina incontreremo i vertici del Museo, con il Garante dei Diritti degli animali della città. Nel frattempo il nostro Ufficio Legale sta predisponendo una formale denuncia per maltrattamento di animali con l’aggravante dell’uccisione di animali.

La decisione di revocare la licenza da parte del Comune alla Vetturina del cavallo morto, secondo le informazioni in nostro possesso, è doverosa, ma non sarà sufficiente questo per rendere giustizia a questa nuova vittima dell’anacronistico servizio turistico delle carrozze: chiediamo sia fatta piena chiarezza sulle autorizzazioni e sull’identità del cavallo morto, il cui microchip risulterebbe appartenere a un altro cavallo deceduto nel 2008, per questa ragione riteniamo indispensabile l’analisi del DNA del cavallo morto, utile anche per allontanare ogni eventuale ipotesi di truffa.