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"Venerdì Pesce": facciamo conoscenza con il Nasello

Una specie molto vessata dalla pesca per il consumo umano, soprattutto nell’Europa meridionale.

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Ultimo aggiornamento

venerdì 15 maggio 2026

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Aiutaci a proteggerlo e a chiedere maggiori tutele

Con la rubrica Venerdì Pesce vogliamo offrire un'alternativa concreta: scegliere prodotti vegetali al posto del pesce e dei suoi derivati significa contribuire a ridurre lo sfruttamento intensivo e l'uccisione indiscriminata di miliardi di animali acquatici. Un piccolo cambiamento nel piatto può fare una grande differenza per chi vive sott'acqua.

FAI CONOSCENZA CON IL NASELLO (O MERLUZZO)

(Merluccius Merluccius)

Il nasello europeo, comunemente chiamato nasello o merluzzo, nome scientifico Merluccius Merluccius, è un pesce osseo d’acqua salata appartenente alla famiglia dei Merlucciidae.

Vive nel Mar Mediterraneo, nel Mar Nero e anche sulle coste dell’Atlantico nordorientale, dove si può trovare sia su fondali sabbiosi a pochi metri di profondità, che a oltre 500 metri.

Dal corpo allungato e una bocca allungata nella parte inferiore, con denti aguzzi, ha un colore che va dal grigio scuro al grigio chiaro, fino ad arrivare all’argentato e bianco sul ventre.

Specie gregaria e abile predatore notturno, si ciba di piccoli pesci, crostacei e molluschi, ma non disdegna neanche i suoi simili, essendo un animale estremamente vorace.

Le sue migrazioni sono stagionali e riguardano la profondità: in inverno scende in acque più profonde (fino a 300-500 metri o oltre), mentre in primavera ed estate si avvicina maggiormente alle coste, stazionando su fondali sabbiosi e fangosi per l’accoppiamento e la deposizione delle uova. Alla schiusa gli avannotti si aggregano e scendono verso il fondale. La maturazione sessuale avviene a 4 anni per i maschi e 7 per le femmine, ed il nasello può arrivare a 20 anni di età, raggiungere oltre 1,5 m di lunghezza e 10 kg di peso.

Il nasello è una specie molto vessata dalla pesca per il consumo umano, soprattutto nell’Europa meridionale. In particolare in Spagna e in Italia si registra un’attività di pesca intensiva, che avviene soprattutto con reti a strascico, reti da posta e palangari. La pesca a strascico in particolare è molto poco selettiva nei confronti degli individui più giovani e, considerando che i naselli raggiungono la maturità sessuale a 4-8 anni di età, questa specie rischia l’estinzione. Da considerare anche che è molto facile catturare un intero banco, essendo i naselli animali gregari.  Per preservare questa specie occorrono politiche di salvaguardia e massima tutela delle aree di riproduzione.

COSA PUOI FARE TU

C’è però qualcosa che puoi fare anche tu, soprattutto ora che conosci questo animale: non sostenere la sua pesca, scegli di non mangiarlo e opta per alternative vegetali!!

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