Scommesse illegali e corse clandestine: criminale connubio delle mafie

Le indagini degli ultimi anni hanno fatto emergere l’attenzione della criminalità organizzata per il settore delle scommesse, attorno al quale gravitano gli interessi di tutte le organizzazioni mafiose, dalla camorra alla ‘ndrangheta, dalla criminalità pugliese a Cosa Nostra, in alcuni casi addirittura consociate tra di loro. 

Il legame tra scommesse clandestine e gare ippiche è antico e consolidato e diverse inchieste confermano questo criminale abbraccio. Infiltrazioni che interessano sia il controllo delle scommesse ippiche ufficiali che le corse clandestine. 

Negli ultimi mesi, nonostante il lockdown, il divieto di assembramento e le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria, sono numerose le corse di cavalli su strada bloccate o di cui si è avuta notizia. 

APPROFONDISCI

Per combattere queste illegalità chiediamo  

  • l’approvazione di una sanzione penale, sotto forma di delitto, per chi partecipa a qualsiasi titolo, anche in qualità di spettatore, alle corse clandestine;  
  • il divieto di circolazione di veicoli a trazione animale e quello di possedere cavalli, scuderie o attività inerenti all’ippica per i pregiudicati per reati a danno di animali, scommesse clandestine, gioco d’azzardo, associazione per delinquere e reati di mafia, anche attraverso l’adozione di misure di polizia, personali e reali. 

È importante che Governo e Parlamento approvino al più presto l’inasprimento delle pene nella riforma della legge 189 oggetto della nostra petizione #MISALVICHIPUÒ.

Ciro Troiano, criminologo 
Osservatorio Zoomafia LAV