Scongiurato attacco alla legge sulla caccia

Un vero e proprio colpo di mano quello tentato dall’onorevole Lotti, empolese deputato del PD eletto in Toscana. Approfittando della conversione in legge del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative, ha proposto alcuni emendamenti che, tentando la modifica in peggio della Legge sulla caccia, prevedevano:

  • per gli animali selvatici feriti appartenenti a specie sottoposte ai “piani di controllo”, il divieto di soccorso e la soppressione da parte dei cacciatori
  • l’utilizzo di qualsiasi arma o strumento utilizzato come tale, per poter uccidere gli animali sottoposti ai “piani di controllo”
  • il coinvolgimento dei cacciatori nell’attuazione dei “piani di controllo”, che la Legge oggi vigente assegna esclusivamente agli agenti pubblici

Una serie di emendamenti che avrebbero portato tanta inutile crudeltà e sofferenza agli animali selvatici feriti, oltre che il coinvolgimento dei cacciatori in operazioni che, a garanzia del rispetto delle norme, sono oggi in capo esclusivo agli enti pubblici. 

Fortunatamente gli emendamenti presentati dall’Onorevole Lotti sono stati tutti dichiarati inammissibili. Per gli animali selvatici si tratta di un altro grave rischio scampato.