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La gattina Cleo, soccorsa nei pressi della stazione di Bitonto

Ora vive con la sua nuova famiglia, grazie all'intervento dello Sportello LAV contro i maltrattamenti sugli animali di Bari e della Polizia Locale

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Ultimo aggiornamento

martedì 07 aprile 2026

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Una storia che mostra le difficoltà della fragilità sociale ed economica, ma anche la necessità di non voltarsi dall'altra parte

È partita da una segnalazione di una cittadina di Bitonto, in provincia di Bari, l’azione che ha permesso di salvare una gattina detenuta in condizioni non adeguate da un giovane in grave stato di fragilità economia e sociale, che vive nei pressi della stazione ferroviaria.

Una cittadina, preoccupata per le condizioni della piccola Cleo*, che non aveva neanche tre mesi compiuti, aveva tentato dapprima di farsela consegnare spontaneamente, ma il tentativo non era andato a buon fine a causa della reazione ostile del ragazzo. A quel punto si è rivolta allo Sportello LAV contro i maltrattamenti sugli animali di Bari, che ha immediatamente attivato la sua rete di volontari.

Vista la situazione delicata, lo Sportello LAV ha allertato preventivamente la Polizia Locale, informandola dell’intenzione di procedere al recupero della gattina e della necessità di un supporto sul posto per garantire la sicurezza di tutti.

In un tardo pomeriggio di novembre 2025 un gruppo di volontari LAV si è recato nell’area della stazione e ha cercato un confronto pacifico, spiegando l’obiettivo dell’intervento e tentando ancora una volta una consegna volontaria della gatta. Purtroppo il giovane, in evidente stato di alterazione alcolica, si è rifiutato con decisione e ha iniziato a reagire in maniera violenta. È stato quindi necessario l'aiuto di più pattuglie della Polizia Locale. Il ragazzo ha opposto resistenza fisica, rendendo necessario l’assistenza di diversi agenti per contenerlo, mentre alcune persone presenti hanno cominciato a lanciare oggetti contro i volontari. 

Dopo momenti di forte criticità, l’intervento si è finalmente concluso con il recupero in sicurezza della gattina, che è stata immediatamente affidata a una volontaria e portata dal veterinario per i controlli sanitari e le eventuali cure.

La gatta Cleo è stata subito adottata da una cliente del veterinario che tutt’ora si prende cura di lei e che è riuscita ad introdurla con facilità nella sua casa. Ora potrà vivere in serenità, contornata da umani che la amano e da un nuovo compagno di vita animale.

*Cleo è un nome di fantasia