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Otto anni chiusi in un recinto: Toby e Tina sono stati adottati e portati in salvo

Grazie all'intervento dello Sportello LAV contro i maltrattamenti sugli animali di Lucca, i Carabinieri e la Asl veterinaria ora possono ricevere le cure che meritano

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Ultimo aggiornamento

venerdì 02 ottobre 2026

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La Procura della Repubblica indagherà per il reato di maltrattamento

Per otto lunghissimi anni hanno vissuto senza conoscere altro che cemento, sporcizia e abbandono. Mai una passeggiata, mai una corsa, mai l’erba sotto le zampe. Solo un piccolo spazio angusto, umido, sporco dei loro stessi escrementi, tra rifiuti accumulati e totale incuria. È stata questa la drammatica realtà emersa a Nozzano San Pietro, in provincia di Lucca, dove lo Sportello LAV contro i maltrattamenti sugli animali è intervenuto a seguito di una segnalazione ricevuta a gennaio 2026, relativa alla detenzione inidonea di due cani, Toby e Tina, e di due gatti.

Dopo la richiesta formale di verifica inoltrata ai Carabinieri della Stazione di Nozzano e all’ASL Veterinaria, a marzo è stato effettuato il sopralluogo congiunto alla presenza delle forze dell’ordine, dei veterinari ASL e alla responsabile dello Sportello LAV di Lucca. Quello che si sono trovati davanti è stato uno scenario di degrado estremo: due cani abbandonati e reclusi da anni in una piccola corte con fondo in cemento, senza cuccia, senza riparo adeguato, costretti a vivere immersi nei propri escrementi. La quantità di deiezioni presenti lasciava pochi dubbi: nessuno puliva quel luogo da tempo, nessuno si occupava davvero di loro. Per stessa ammissione del proprietario, i due cani non uscivano da quello spazio da otto anni.

Appena liberati, Toby e Tina si sono precipitati sull’erba, non hanno mostrato paura né aggressività: sono saliti fiduciosi sul furgone che li avrebbe portati lontano, per sempre, da quell’inferno. Toby, meticcio maschio anziano di circa 14 anni, appariva in condizioni gravissime: magrissimo, con le costole visibili, disidratato e debilitato. Gli accertamenti veterinari hanno evidenziato una gastroenteropatia acuta cronica, compatibile con una prolungata malnutrizione e totale assenza di cure.

Le condizioni di Tina, femmina a pelo lungo, erano ancora più preoccupanti. Oltre a una grave dermatite diffusa, gli esami hanno rivelato una nefropatia cronica e una neoplasia alla ghiandola surrenalica destra, purtroppo non operabile per posizione e condizioni generali. Dai numerosi controlli effettuati recentemente Tina è stata portata d'urgenza presso la Clinica Veterinaria di Cascina AniCura, in provincia di Pisa, con cui collabora LAV, dove i medici hanno evidenziato una gravissima leucocitosi neutrofilica e una piometra. La cagnolina è stata così operata e nonostante la gravità del quadro clinico e l'età, tutto si è concluso per il meglio. Entrambi i cani erano inoltre infestati da parassiti intestinali e pulci.

Su richiesta dei Carabinieri, il proprietario ha ceduto i due animali alla LAV, che li ha immediatamente presi in carico e trasferiti presso l’Ospedale Veterinario San Concordio per tutte le cure necessarie. Ad oggi, per il loro recupero, LAV ha già sostenuto oltre 1.300 euro di spese veterinarie, oltre ai 2.000 euro per l'operazione d'urgenza di Tina, cifre destinate ad aumentare considerando le terapie ancora necessarie.

Nonostante tutto ciò che hanno subito, Toby e Tina hanno mostrato fin da subito una dolcezza disarmante. Tina è stata accolta in stallo da una volontaria LAV che, dopo pochi giorni insieme, ha deciso di adottarla definitivamente. Anche Toby, dopo un significativo miglioramento delle sue condizioni e un’attesa più lunga, è stato finalmente adottato.

Per questa vicenda è stato aperto un procedimento penale presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Lucca per il reato di maltrattamento di animali, con LAV già indicata come parte offesa. Restano inoltre ancora da approfondire le condizioni degli altri animali presenti presso il proprietario: due gatti e un terzo cane, per i quali LAV ha chiesto ulteriori verifiche alle autorità competenti.

Per Toby e Tina il peggio è finito, ma LAV si sta battendo affinché anche gli altri possano respirare l’odore della libertà.