Polizia di Roma Capitale sequestra, su segnalazione LAV, pappagallo Ara

Questa mattina, assistiti dalla Polizia di Roma Capitale, U.O. IX Roma Eur, abbiamo preso in custodia un pappagallo appartenente alla specie Ara Chlororopterus, che ci è stato affidato in seguito al sequestro, su nostra denuncia, effettuato presso un vivaio del quartiere Laurentino, dove era detenuto in pessime condizioni.

L'operazione è scaturita dalla segnalazione di una cittadina, ricevuta a inizio marzo, in piena fase di lockdown, con fotografie che mostravano un pappagallo Ara detenuto da solo in una gabbia, all’ingresso di un vivaio su via Laurentina. Dalle immagini era già possibile intuire irregolarità di detenzione, sia per le misure della gabbia, sia per il fatto che l’animale veniva utilizzato come una sorta di attrazione per i clienti del negozio.

Dopo accertamenti diretti abbiamo deciso di fare una segnalazione alla Polizia di Roma Capitale e all’Asl di competenza, richiedendo un sopralluogo, durante il quale sono state accertate la non idoneità della gabbia e irregolarità nella documentazione (il pappagallo, della specie Ara Chloropterus, è in Appendice 2 delle liste CITES, quindi detenibile e commerciabile solo con appositi certificati rilasciati dai Carabinieri Forestali dell’Unità CITES) e la mancanza di titoli necessari per la sua detenzione.

Nonostante le indicazioni ricevute da  Polizia Locale e ASL, il proprietario del vivaio non aveva modificato le modalità di detenzione del pappagallo, e così è scattato il sequestro e una sanzione di 310 euro.

Ora ci prenderemo cura di Lara, questo il suo nome, nel Centro di recupero di Semproniano.