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Fermiamo il Festival di Yulin. Richiesta di incontro con l'Ambasciatore cinese

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Ultimo aggiornamento

lunedì 23 maggio 2016 22:00

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Ancora una volta si avvicina il Festival di Yulin, durante il quale verranno macellati circa 10.000 cani destinati al consumo dei partecipanti.

L’uccisione degli animali causerà loro atroci sofferenze in quanto, secondo la tradizione, quanto maggiore è la sofferenza dell’animale e lunga la sua agonia,  tanto più sarà saporita la carne.

E non solo in occasione del Festival di Yulin si compie l’eccidio: il consumo di carne di cane è ancora molto diffuso in Cina. Migliorare la fertilità maschile, allontanare gli spiriti maligni e le malattie, sono le credenze alla base di un massacro che ogni anno costa la vita a milioni di cani e gatti macellati spesso in maniera sommaria a bastonate, e cucinati.

La pratica di mangiare carne di cane e di gatto desta l’indignazione di moltissimi cittadini italiani e anche la nostra, noi siamo peraltro contro l’uccisione di qualsiasi animale, e siamo sicuri che menù a base di carne di cane o gatto non giovino certamente all’immagine internazionale della Cina e ne riducano in maniera molto forte l’attrattiva turistica.

La sensibilità dell’opinione pubblica nazionale e internazionale nei confronti degli animali è in grande aumento così come la consapevolezza che ogni nazione debba prevedere interventi legislativi e pratici a tutela degli animali che ne garantiscano il rispetto quali esseri viventi e con una propria vita relazionale ed emotiva.

Per presentare le nostre istanze e quelle dei tanti cittadini italiani che ci contattano chiedendoci di agire contro questo massacro, abbiamo quindi chiesto un incontro all’Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese a Roma durante il quale vogliamo dare un segnale forte contro una pratica anacronistica e crudele.

Ilaria Innocenti
Responsabile Animali Familiari


Se vuoi unirti alla nostra richiesta di fermare il massacro di Yulin e di vietare il consumo di cani e gatti in Cina scrivi a:
 

Straordinario e Plenipotenziario Ambasciatore Li Ruiyu 
Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese
Via Bruxelles, 56 - 00198 Roma 

segreteria.china@gmail.com