La richiesta era stata inviata dalla coalizione Cruelty Free Europe, di cui LAV è rappresentante per l’Italia.
La Commissione europea ha risposto alla lettera aperta, inviata a settembre 2025 dalla colazione CFE che riunisce associazioni animaliste di tutta Europa e di cui LAV è membro per l’Italia.
La comunicazione esortava i Commissari UE a tutelare i divieti europei sulla sperimentazione animale per i cosmetici e a garantire la tabella di marcia per eliminare l'uso degli animali nelle valutazioni della sicurezza chimica.
Un’azione che è frutto della promessa fatta dalla Commissione Europea del 2023 in risposta all' Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) contro la vivisezione, - promossa da noi di LAV, che ha raccolto oltre un milione e 400 mila firme in UE di cui più di 91 mila italiane, superando così il quorum previsto del 172% - di iniziare a pianificare l'eliminazione totale della sperimentazione animale per tutte le valutazioni della sicurezza chimica.
LE RICHIESTE
Coordinata da Cruelty Free Europe, la lettera aperta - firmata da
nove eurodeputati e da 14 ONG per la tutela degli animali - chiedeva alla Commissione di:
LA RISPOSTA
Nella risposta ricevuta si
afferma che i Commissari "condividono la visione di un futuro in cui
l'innovazione prospera senza l'uso di animali" e "riaffermano l'importanza di mantenere il divieto di sperimentazione animale per i cosmetici". La risposta è stata firmata dal
Vicepresidente esecutivo dell'UE per la Prosperità e la Strategia Industriale, da
Stéphane Séjourné e da Jessika Roswall, Commissaria per l'Ambiente, la
Resilienza Idrica e un'Economia Circolare Competitiva. In particolare, Séjourné e
Roswall "condividono pienamente l'opinione che un investimento continuo
in approcci innovativi sia essenziale per raggiungere una progressiva
eliminazione della sperimentazione animale".
A livello nazionale è, poi, necessario sottolineare come al momento i fondi destinati ai modelli di ricerca animal-free, innovativi, sicuri e richiesti dalla Legge, sono pari a zero. Non ci arrendiamo, con la nostra campagna LA CURA GIUSTA stiamo raccogliendo firme per chiedere al Governo, al Parlamento e alle Regioni di finanziare la ricerca scientifica senza animali. Firma qui