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Stop ai test sugli animali per il Botox: oltre 100mila topi usati ogni anno in Europa

Ogni anno, più di 100mila topi vengono, ancora, utilizzati per testare la qualità del botox, nonostante da oltre dieci anni esistano metodi alternativi senza animali già validati scientificamente.

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martedì 02 giugno 2026

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Ricerca senza animali

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Una vera e proprio tortura classificata con il livello di dolore più alto

Ogni anno, più di 100mila topi vengono, ancora, utilizzati per testare la qualità del botox, nonostante da oltre dieci anni esistano metodi alternativi senza animali già validati scientificamente.

Una pratica che continua a causare gravi sofferenze e che, secondo ricercatori e associazioni animaliste, tra cui noi di LAV che denunciamo il fenomeno da anni, è ormai eticamente e scientificamente ingiustificabile.

Il botox, o tossina botulinica, è una sostanza paralizzante naturale considerata tra le tossine più letali esistenti. Durante i test gli animali vengono iniettati con dosi diverse della sostanza e osservati per giorni: gli animali sviluppano progressivamente paralisi, difficoltà respiratorie e, nei casi più gravi, muoiono per insufficienza respiratoria, una vera e proprio tortura classificata con il livello di dolore più alto, nonostante siano disponibili metodi alternativi basati su cellule umane, in grado di garantire risultati realmente affidabili e rilevanti per la salute umana.

Il problema riguarda soprattutto l’uso estetico del botox, che rappresenta gran parte della domanda di mercato, infatti, sebbene in Europa dal 2013 siano vietati i test sugli animali per fini cosmetici, la tossina, essendo iniettata, viene classificata come farmaco, aggirando così il divieto.

Già nel 2023, la Coalizione Europea per Porre Fine agli Esperimenti sugli Animali -ECEAE – di cui LAV è rappresentante per l’Italia, aveva consegnato circa 164.000 firme raccolte in tutta Europa all’Agenzia Europea per i Medicinali di Amsterdam.

Con la nuova campagna, la coalizione si appella nuovamente alle istituzioni dell’UE affinché aboliscano definitivamente questi test. Tra le richieste principali: la rimozione entro un anno degli esperimenti su animali dalla Farmacopea Europea e l’introduzione di maggiore trasparenza sul numero di animali utilizzati e sulle aziende coinvolte.

Nel frattempo, il Regno Unito ha già annunciato un piano per eliminare gradualmente i test per il botox sugli animali entro il 2027; è ora che anche l’Unione Europea segua la stessa strada, perché questo diventi una realtà ora firma l’appello!

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