Toscana, denunceremo chi viola divieto di uccisione volpi

Abbiamo inviato ieri al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ed al Dirigente della Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale Roberto Scalacci, una puntuale memoria che richiama le disposizioni impartite dal TAR con la recente ordinanza che ha determinato la sospensione di parte del piano triennale di uccisione delle volpi

"Se d’ora in avanti qualcuno dovesse agire in difformità, sarà da noi denunciato alla Procura della Repubblica competente per territorio”, dichiara Massimo Vitturi, Responsabile LAV area Animali Selvatici.

Chiunque dovesse uccidere anche una sola volpe nelle aree interdette dal TAR, andrebbe incontro ad una sanzione di carattere penale, così come previsto dall’art.544 bis del codice penale, che punisce con la reclusione fino a due anni l’uccisione di animali. I cacciatori toscani sono avvisati, nessuna concessione per chiunque dovesse uccidere anche una sola volpe.

Claudia Squadroni