La tutela giuridica degli animali. Perché è importante?

23 gennaio 2015: una data storica. La sentenza Green Hill emessa dal Tribunale di Brescia, che condanna per maltrattamento animali i responsabili dell’allevamento bresciano di beagle destinati alla vivisezione, entrerà nella storia giuridica come pietra miliare per la tutela degli animali. Ma anche il caso del Circo Victor, condannato in due anni da tre Tribunali diversi per le lesioni provocate agli animali

Maltrattamenti contro gli animali: questo il filo unico di questi e di molti altri casi, che 10 mesi fa abbiamo rischiato divenissero improvvisamente non giudicabili. Dieci anni di norme penali contro maltrattamenti e uccisioni di animali a rischio di “finire nel cestino” a causa della Legge sulla “tenuità del fatto”. Abbiamo rischiato che processi come quello contro Green Hill, o condanne ottenute contro allevatori per lo scandalo “vacche a terra”, non potessero più esserci.
Ma il Ministro della Giustizia Orlando e il Presidente del Consiglio Renzi, hanno ammesso l’errore del Governo, e escluso i reati contro gli animali dall’applicazione del Decreto Legislativo sull’archiviazione dei procedimenti per “tenuità del fatto”.

La morte e il maltrattamento di un essere senziente, infatti, non possono mai essere “tenui”.
Proprio per questo motivo abbiamo deciso di organizzare a settembre un Convegno, per analizzare e discutere insieme alle istituzioni, a magistrati e avvocati, le implicazioni e gli ambiti di applicazione della nuova legge sulla non punibilità per “tenuità del fatto” entrata in vigore il 16 marzo 2015.

Il Convegno organizzato dalla LAV insieme alla testata giornalistica online Diritto all’ambiente, e patrocinato dai Ministeri della Giustizia, della Salute, dell’Ambiente, delle Politiche Agricole e Forestali e dell’Ordine degli Avvocati di Roma. Un lavoro per noi importantissimo che ha avuto inoltre l’onore di ricevere la Medaglia di riconoscimento del Presidente della Repubblica.
Un momento di incontro per fare chiarezza sulle implicazioni della nuova legge, sgombrare il campo dalle zone d’ombra di una possibile applicazione distorta della norma, tracciare alcune linee guida per gli operatori del settore, e individuare gli aspetti sostanziali e procedurali maggiormente significativi.

Tutti questi  aspetti potranno essere approfonditi attraverso gli atti del Convegno di seguito riportati:

Intervento Maurizio Santoloci (Magistrato presso Tribunale di Terni) e Carla Campanaro (Avvocato del Foro di Roma)

Relazione Giuseppe Saieva (Procuratore Capo della Repubblica di Rieti)

Intervento Ciro Troiano (Criminologo, responsabile Osservatorio Zoomafia della LAV)

Tutti questi aspetti sono analizzati anche nel manuale “Tutela giuridica degli animali” – giunto alla nuova edizione 2015 sempre più ricca di informazioni e Giurisprudenza scritto da Maurizio Santoloci e Carla Campanaro.