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Un altro lupo ucciso dalla Provincia Autonoma di Bolzano

Eseguita la condanna a morte voluta dal Presidente Kompatscher. Basta Uccisioni!

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Ultimo aggiornamento

martedì 01 settembre 2026

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Continueremo la battaglia contro la Provincia di Bolzano, il lupo ucciso lo scorso anno e i due lupi fucilati quest’estate devono assolutamente avere giustizia.

Il Corpo forestale della Provincia autonoma di Bolzano ha eseguito il decreto di condanna a morte di un lupo, firmato lo scorso 28 agosto dal Presidente Arno Kompatscher. Si tratta della seconda uccisione di un lupo effettuata quest’anno dalla Provincia autonoma di Bolzano a seguito delle predazioni avvenute nell’area della malga Fojedora, nel Comune di Marebbe.

Entrambi i decreti emanati quest’anno dal Presidente Kompatscher sono evidentemente illegittimi, in quanto presuppongono l’abbassamento dello stato di protezione conferito ai lupi, sebbene questa specie sia ancora strettamente protetta in Italia dalla Legge 157/1992. Inoltre, i mezzi incruenti per prevenire i danni causati dagli animali selvatici devono sempre essere implementati prima di fare ricorso ai fucili, tuttavia gli allevatori non disponevano di alcuna misura per proteggere gli animali che sono stati predati dai lupi Federico Crisetig,  Advocacy Assistant LAV Area Animali Selvatici

Un primo lupo era stato ucciso lo scorso 5 luglio, senza nemmeno accertarsi che fosse il responsabile delle predazioni avvenute a malga Fojedora, ma la barbara esecuzione non ha apportato alcun beneficio agli allevatori della zona. Infatti, la comunità scientifica internazionale riferisce che per ridurre i danni alla zootecnia è completamente inutile sparare ai lupi a caso mentre risulta invece imprescindibile proteggere gli animali allevati con appositi strumenti, ad esempio le recinzioni elettrificate.

Nonostante LAV abbia ribadito queste basilari informazioni tecniche e legali nella diffida inviata lo scorso 7 agosto, il Presidente della Provincia di Bolzano ha deciso di fregarsene sia della normativa italiana sia delle conoscenze scientifiche attuali, fucilando un altro lupo al solo scopo di rimpinguare il proprio consenso elettorale tra gli allevatori altoatesini Federico Crisetig,  Advocacy Assistant LAV Area Animali Selvatici

Continueremo nella lunga battaglia contro la Provincia di Bolzano, il lupo ucciso lo scorso anno e i due lupi fucilati quest’estate devono assolutamente avere giustizia, e porterà all’attenzione della Commissione Europea la pessima gestione della coesistenza con i lupi attuata dalla Provincia di Bolzano attenendosi al deleterio modello austriaco. La tutela degli animali non umani è un principio fondamentale della Costituzione italiana che non può essere sacrificato per l’interesse economico degli allevatori né, tantomeno, per il consenso elettorale di qualche politicante.