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Varese: le caprette salvate da macellazione cercano casa

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Ultimo aggiornamento

lunedì 2 marzo 2015 23:00

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Le sedi LAV di Varese - Busto Arsizio, Milano e Pavia hanno trovato una nuova sistemazione fuori dalla provincia di Varese ad un caprone e dieci capre, di proprietà di un allevatore del varesotto che dovevano essere macellate perché risultate positive alla CAEV (Caprine Arthritis Encephalitis Virus), una malattia che attacca il sistema nervoso delle capre.

Per questa patologia, infatti, in provincia di Varese è previsto l’abbattimento, anche se tutti i soggetti erano asintomatici e la malattia potrebbe non presentarsi mai.

Si è reso immediatamente disponibile il rifugio “Le Orme sul Cuore” di Varzi, nell’Oltrepò Pavese, che già ospita tanti altri animali in difficoltà, ma che non disponeva di un’adeguata recinzione per ospitare i nuovi arrivati. La LAV ha quindi stanziato 1000 euro per la sua costruzione e le capre hanno potuto raggiungere il rifugio per cominciare una nuova vita in un posto meraviglioso, immerso nel verde. 

Le capre si sono rivelate tutte incinte e così l’associazione si è ritrovata a dover gestire, in brevissimo tempo, il doppio degli animali arrivati, non senza problematiche post parto. 

Siamo alla ricerca di sistemazione, quindi, per i piccoli nati, 7 maschi e 3 femmine. I maschi verranno dati in adozione già sterilizzati e si prenderanno in considerazione esclusivamente spazi, strutture e persone che consentano loro di vivere una vita dignitosa. Per ricevere maggiori informazioni potete contattate la Sede LAV Oltrepò Pavese ai recapiti: lav.oltrepopavese@lav.it tel. 366.3904482.

COMUNICATO STAMPA