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Vivisezione, continua il presidio al Ministero

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Ultimo aggiornamento

martedì 07 gennaio 2014

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Prosegue anche oggi il presidio al Ministero della Salute, sul lungotevere Ripa, per chiedere il rispetto della norma-restringi vivisezione: solo con il recepimento integrale dell'articolo 13 nel decreto legislativo che il Governo si appresta ad emanare, si potrà limitare la sperimentazione animale nel nostro Paese.

I nostri attivisti hanno voluto inoltre lanciare un messaggio...e dal Ponte Palatino è stato così srotolato un banner: "Le carte in tavola non si cambiano"!

Pur non vietando la vivisezione, l'articolo 13 è l'unico che pone concretamente il problema etico di imprigionare e usare esseri che soffrono per tutta la vita.

Una ricerca senza animali è infatti possibile, anche se i suoi detrattori continuano a ritenere che solo la sperimentazione animale possa essere funzionale per le cure umane.

La realtà è che ben 197mila europei muoiono ogni anno a causa di reazioni indesiderate dei farmaci: si tratta della quinta causa di morte negli ospedali, e il 50% dei farmaci viene ritirato dopo il commercio...ma al posto di finanziare una ricerca etica e predittiva che possa portare alto il nome della scienza italiana a livello internazionale, il Governo ha proposto che l’86% dei fondi sia ancora stanziato per metodi obsoleti.

Vi sembra una scelta innovativa?