Sull’isola-carcere di Gorgona venivano allevati e macellati centinaia di animali ogni anno, tra i quali vitelli, maiali, conigli, galline, pecore, cavalli, capre. Questo non sta succedendo più: siamo riusciti a inizio 2020 a salvarli tutti, anche grazie al sostegno di altri battaglieri sognatori come noi. Gorgona sta diventando quello che abbiamo sempre sognato: l’isola dei diritti per tutti, animali compresi.
Gorgona, nell’Arcipelago Toscano, è l’ultima isola-carcere italiana. Un luogo che da fine '800 ospita non solo detenuti, ma anche animali. Poi, per più di vent’anni, Gorgona è stato teatro di nuove forme di relazione tra detenuti e animali.
Almeno fino al 2015, quando le macellazioni degli animali sono riprese. Ma grazie ad anni di battaglie, petizioni e manifestazioni, al Sottosegretario alla Giustizia Ferraresi e al Protocollo d’Intesa che abbiamo firmato a gennaio 2020 e poi rinnovato a novembre 2022 con la Casa circondariale di Gorgona, il nostro sogno sta diventando realtà: tutti i 588 animali dell’isola sono salvi e non più destinati a produzione e macellazione.
Quando il macello del carcere è stato chiuso e smantellato, per evitare una situazione di sovraffollamento degli animali sull'isola, abbiamo iniziato le sterilizzazioni e il trasferimento di animali presso rifugi e santuari.
Gli animali "ex zootecnici" sull'isola sono protagonisti di storie e di attività didattiche e assistite da noi finanziate.
Andiamo verso la fase conclusiva del nostro impegno a Gorgona, che ci vede assorbiti dalla presa in carico degli ultimi 80 animali che devono ancora lasciare l'isola.
Ogni trasferimento prevede l'autorizzazione dell'istituto penitenziario, la disponibilità della nave Urgon e le condizioni del mare adatte.
Le cure veterinarie per chi rimane a Gorgona proseguono a carico della nostra associazione.
Nessun animale viene trascurato, tramite la Sede LAV di Livorno siamo attivi anche nella sterilizzazione dei gatti sull’isola.
Noi di LAV continueremo ad occuparci delle spese di mantenimento dei 138 animali che rimarranno sull'isola e del trasporto dei restanti 450 in rifugi e santuari.
Perchè il sogno possa continuare a vivere, abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Anche del tuo.
Con 33€ ci aiuterai a prenderci cura di un maiale per una settimana, con 52€ garantirai cibo a una pecora per due settimane e con 105€ assicurerai cibo e cure a una mucca per una settimana. Partecipa alla realizzazione di questo grande sogno di libertà!
Sull’isola-carcere di Gorgona venivano allevati e macellati centinaia di animali ogni anno, tra i quali vitelli, maiali, conigli, galline, pecore, cavalli, capre. Questo non sta succedendo più: siamo riusciti a salvarli tutti, anche grazie al sostegno di altri battaglieri sognatori come noi. Gorgona finalmente sta diventando quello che abbiamo sempre sognato: l’isola dei diritti per tutti, animali compresi.