Allevamento mucche a Robecco d'Oglio (Cremona), chiediamo nuove indagini

Dopo la diffusione il 7 luglio di nuove immagini video su un allevamento di mucche a Robecco d’Oglio (Cremona) che documentano le gravissime condizioni di detenzione per gli animali, LAV precisa che la nuova documentazione diffusa risulta riferita alla settimana precedente, ovvero ad inizio luglio, e dichiara: Ringraziamo il Prefetto per la tempestiva convocazione di questa riunione e per aver nuovamente espresso preoccupazione per la violazione di leggi che afferiscono alla tutela del benessere degli animali e della salute dei cittadini – commenta Roberto Bennati, Direttore Generale LAV – esprimiamo stupore per quanto emerso nella riunione sulle condizioni degli animali, non corrispondenti alle immagini diffuse da LAV.”

L’associazione ribadisce che le immagini diffuse raccontano una realtà completamente diversa - prosegue Bennati – e sono state depositate in Procura chiedendo nuove indagini. Siamo seriamente preoccupati per una possibile sistematica violazione delle leggi comunitarie e nazionali come nei processi per maltrattamento di animali avvenuti sempre sul territorio lombardo, sempre sulle mucche allevate per la produzione di latte, e confidiamo nel lavoro dell’autorità giudiziaria e delle forze dell’ordine affinché siano svolti tutti i dovuti accertamenti per reprimerli.