Appello a Ministri Agricoltura G20: considerare enorme impatto zootecnia!

Nell'anno della Presidenza italiana del G20, in vista della riunione dei Ministri dell’Agricoltura, Patuanelli ha sottolineato la necessità di produrre cibo per una popolazione globale in crescita riducendone al contempo l’impronta sull’ambiente, evocando, in sostanza, la necessità di una vera transizione alimentare.

Il consumo di carne a livello globale è aumentato in modo esponenziale negli ultimi decenni, in rapporto molto più che proporzionale rispetto all’aumento della popolazione, con enormi ripercussioni sull’ambiente e sul clima.

Lo studio che LAV ha affidato a Demetra ha permesso di quantificare tali impatti nel contesto italiano con risultati allarmanti. Un numero per tutti: l'intero ciclo di vita della carne emette circa 40 milioni di tonnellate di gas serra, un poter climalterante enorme.

Eppure, il settore zootecnico riceve sussidi ingenti da numerosi canali: a partire dalla PAC e con numerosi provvedimenti nazionali, ma anche attraverso campagne di promozione da parte del Ministero, come quella che sta per iniziare a sostegno del prosciutto.

Il Ministro Patuanelli si mostri coerente con le sue dichiarazioni e promuova politiche di trasformazione del sistema agro-alimentare a sostegno della produzione di cibi vegetali: solo così sarà possibile attuare un’efficace transizione ecologica, tanto urgente quanto necessaria.

COMUNICATO STAMPA