Boomerang Coronavirus. Gli animali hanno bisogno del tuo aiuto

 

Dietro la più straordinaria pandemia mai vissuta, dietro la tragedia di migliaia di vittime di Covid19, ci sono le storie delle persone ma anche dei nostri amici animali da accudire ogni giorno. E poi le domande sull'origine di una crisi sanitaria così pericolosa, da imputare al mercato alimentare di Wuhan in cui si vendevano animali selvatici vivi. Un boomerang. Ne parliamo sulla nostra rivista Impronte con un numero speciale e gratuito che rendiamo disponibile per augurare a tutti di riuscire a vincere al più presto questa emergenza:

BUONA LETTURA!

In positivo, potrete leggere le storie e il senso di responsabilità dei nostri volontari, da Modena a Siracusa, che in queste settimane così difficili stanno compiendo missioni quasi impossibili per prendersi cura degli animali. Subito abbiamo attivato un front desk d?emergenza, al quale sono giunte più di 9.000 richieste nelle sole prime tre settimane, e su lav.it abbiamo reso disponibili delle FAQ con risposte a oltre 40 quesiti sulla corretta gestione degli animali nell'emergenza, per la risoluzione di problemi non secondari come la possibilità di spostarsi sul territorio per accudire le colonie feline o trovare una nuova sistemazione a un cane che ha perso per sempre la sua famiglia.

Tutti ci chiediamo qual è la via d'uscita da questa crisi sanitaria internazionale. Il nostro impegno sul territorio per gli animali, anche in circostanze così complesse, è la nostra missione, l'intervento con la nostra ambulanza veterinaria, i nostri più che decennali inviti a rispettare la vita degli animali, sono una via d'uscita perchè questa emergenza impone, a tutti, di cambiare stile di vita e alimentazione, ristabilendo un rapporto di autentico rispetto con gli animali e l'ambiente. In Pianura Padana, gravemente colpita dal Covid19, c'è la massima concentrazione di umani, suini, bovini e pollame, circostanza che ci espone a molti patogeni, con conseguente ricorso ad antibiotici e ad effetti di farmacoresistenza: l'attacco di un nuovo potente virus quali conseguenze può avere? Non dobbiamo illuderci di essere sani in un mondo malato ma sforzarci di rendere sano il mondo in cui viviamo, cambiando radicalmente il rapporto con animali, alimentazione e ambiente. La prevenzione inizia da qui.

L'emergenza ci impedisce di essere nelle piazze d'Italia per le attività di sensibilizzazione e raccolta fondi dedicate al mantenimento dei tanti animali di cui ci prendiamo cura, ma fin dal primo giorno siamo in prima linea per aiutare quelli che da soli non sopravviverebbero. Solo con il tuo aiuto possiamo vincere questa paurosa sfida: abbiamo bisogno di te, grazie per il sostegno che potrai darci!

P.S. Con una donazione minima di 20 euro potrai ricevere la rivista IMPRONTE direttamente a casa tua per un anno. Un motivo in più per scegliere di donare!

Maria Falvo