Botti di Capodanno: troppi i danni sugli animali

Non è possibile fare una stima ed avere a disposizione dei dati certi sugli animali morti o feriti ma, per rendersi conto di quanto i botti di Capodanno causino gravi conseguenze su di loro, ci basta stargli vicino la notte di San Silvestro.

Stress, ansia e terrore sono i sintomi più comuni che la maggior parte degli animali domestici e selvatici manifestano il 31 dicembre. Il rumore dei botti, infatti, provoca loro una naturale reazione di spavento e li porta a perdere l’orientamento, esponendoli così al rischio di smarrirsi o di essere investiti. In casi ancor più gravi, una esplosione più ravvicinata può causare conseguenze ancora più drammatiche come il ferimento o la morte.  Morte che può essere provocata anche in maniera deliberata da chi utilizza i fuochi in modo ancor più violento e crudele, torturando e uccidendo animali volontariamente.

La notte di San Silvestro

Anche quest’anno le conseguenze dei botti di Capodanno sugli animali, soprattutto su quelli selvatici e sugli uccelli che vivono nei pressi delle aree urbane, sono state incalcolabili. Le ordinanze contro l’esplosione dei fuochi, emanate in molti comuni italiani, sono state ignorate e i controlli troppo poco accurati. Ce ne siamo accorti nell’ultima notte di San Silvestro quando abbiamo pattugliato le zone limitrofe alla Stazione Termini di Roma con la nostra unità di emergenza e il nostro team investigativo, allo scopo di monitorare la situazione e intervenire in caso di necessità.

Come chiediamo già da tempo e come abbiamo già ribadito alla nuova giunta comunale di Roma, le istituzioni devono affrontare il problema alla radice ed emanare urgentemente una legge nazionale che vieti definitivamente l'uso dei botti. Allo stesso tempo riteniamo che sia fondamentale realizzare un’indagine ufficiale volta a quantificare ogni anno il numero degli animali morti o feriti a causa dei botti di Capodanno perché questa possa aiutare a sensibilizzare, soprattutto i più giovani, sulla portata e sulla gravità del fenomeno in questione.

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