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La nostra rubrica sulla carne coltivata

Approfondisci la tua conoscenza della carne coltivata, su quanto nutre, sul risparmio di vite animali, sulle emissioni, su come contrasterà il diffondersi di zoonosi e sul costo e poi tutti i falsi miti che la circondano!

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Ultimo aggiornamento

martedì 06 giugno 2023

Topic

#carnecoltivata
Area food

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Come si chiama davvero? Esiste anche il pesce coltivato?

1. I vari nomi della carne coltivata e perché si chiama così

La prima persona che propose il concetto della carne coltivata fu Winston Churchill, che nel 1931 pubblicò un saggio dal titolo “Fifty years hence” in cui scrisse: "Con una maggiore conoscenza di quelli che vengono chiamati ormoni, cioè i messaggeri chimici nel nostro sangue, sarà possibile controllare la crescita. Sfuggiremo all'assurdità di far crescere un pollo intero per mangiarne il petto o l'ala, facendo crescere queste parti separatamente in un terreno adatto".

Dai primi anni del ‘900 gli studi e le tecniche per rendere la carne coltivata una realtà si sono sviluppati esponenzialmente, è  infatti del 2013 il primo hamburger cell-based e ad oggi EFSA si aspetta di ricevere le prime richieste di valutazione nei prossimi mesi.

Il Good Food Institute* ha compilato un’analisi della storia dello sviluppo e delle terminologie usate per indicare i prodotti da agricoltura cellulare, molte e molto diverse tra loro, riassumibili in quattro macrocategorie:

COLTIVATA

  • coltivata a cellule
  • coltivata in cella
  • colturale
  • coltivata
  • coltivata in laboratorio
  • a base cellulare

SINTETICA / DI LABORATORIO

  • in vitro
  • sintetica
  • in provetta
  • carne 2.0c
  • clean

ETICA

  • animal free
  • cruelty free
  • carne senza macellazione

ARTIFICIALE

  • artificiale
  • fake
  • frankenmeat
  • imitazione

Ricercatori, esperti ed autorità in fatto di alimentazione tendono ad usare i termini relativi alle prime due categorie, perché quelli che effettivamente identificano le proprietà intrinseche di questi nuovi prodotti.

Quello che emerge, è quindi che la volontà di interrompere l’insensato ciclo continuo di sofferenza e morte è un bisogno che si sta facendo strada da quasi 100 anni ed ora che abbiamo i mezzi per finalizzare la ricerca e la produzione di carne coltivata tutti la chiamano in modi più o meno propri.

Che si ricordi però che gli esperti parlano di “carne coltivata” proprio perché spiega in modo semplice e preciso la natura di questi nuovi alimenti, che nulla hanno a che fare con prodotti sintetici o “Frankenstein”.

2. È possibile coltivare anche il pesce

Nei prossimi 30 anni, si prevede che la popolazione mondiale passerà da 7,7 miliardi a 9,7 miliardi di persone. Oltre all'aumento del fabbisogno alimentare, si prevede che nell’alimentazione dei paesi in via di sviluppo aumenterà anche la richiesta di carne e di pesce. 

La pressione sugli stock ittici attraverso la pesca di cattura è aumentata negli ultimi 40 anni fino al punto che il 33,1% degli stock è pescato oltre la sostenibilità biologica e alcune popolazioni sono già in declino.

Diverse sono le startup che stanno lavorando per sviluppare prodotti a base di cellule di pesce coltivate e le due realtà che stanno facendo da apripista sul tema sono l’americana Umami Meats e l’israeliana Stakeholder Foods, che da luglio 2022 stanno collaborando alla creazione del primo prodotto cellulare a base di pesce, che pare essere vicino al lancio sul mercato.** L'alimentazione a base cellulare potrebbero risolvere alcuni problemi di sostenibilità associati alla pesca e all'acquacoltura di cattura, tra cui l'incertezza dell'approvvigionamento e la necessità di terreni. Il cosiddetto “clean-fish” a base di cellule potrebbe essere prodotto attraverso un processo analogo a quello della carne coltivata.

Al di là della possibilità di sviluppare una carne di pesce a base di cellule per soddisfare una domanda in crescita, la scelta di puntare sulle cellule di pesce offre vantaggi ingegneristici rispetto ad altri approcci basati sui mammiferi e sulle cellule.

Per quanto riguarda il raddoppiamento del processo biologico, in cui i bioreattori vengono utilizzati per far crescere un numero molto elevato di cellule di partenza, la letteratura di ricerca indica che le cellule di pesce sono più vantaggiose in diversi modi:

  • Le cellule di pesce permettono una maggiore replicazione cellulare
  • Le cellule di pesce potrebbero avere una maggiore stabilità del cariotipo (insieme di caratteristiche dei cromosomi)
  • Possono essere coltivate in “aria atmosferica” (una miscela di aria, ossigeno e azoto, senza la necessità di inserire nel processo anidride carbonica come nel caso di cellule di mammiferi o avicoli), rendendo il processo di scale-up più semplice.

    * FAO & WHO. 2023. Food safety aspects of cell-based food.

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