Appello al sindaco Gualtieri e al Parlamento per porre fine all'utilizzo delle carrozze trainate da animali.
Sabato 4 giugno intorno alle ore 11:30 un cavallo delle botticelle romane è crollato al suolo su Ponte Cavour in direzione di via Tomacelli. Lo abbiamo appreso con grande rammarico da un post pubblicato sul gruppo social "Roma Pulita!".
Le botticelle, come tutte le carrozze, sono un residuo anacronistico e inaccettabile di cui chiediamo l'abolizione da anni. Le immagini dei cavalli mostrano lo stato di stress e profondo disagio degli animali, costretti a trasportare carichi pesantissimi sulla pavimentazione scivolosa e disconnessa dei sanpietrini, su strade in salita, nel traffico, nel rumore e nello smog di un contesto urbano radicalmente estraneo alle loro caratteristiche etologiche.
Basta osservare da vicino un cavallo per comprendere le ragioni della richiesta e le preoccupazioni rispetto allo stato di malessere continuo che questi animali subiscono ogni giorno.
I cavalli delle botticelle sono l’espressione di un modello che considera l’animale come risorsa disponibile, un corpo da impiegare entro limiti stabiliti dall’uomo. L'unica soluzione è la conversione delle licenze e l'abolizione delle carrozze trainate da cavalli in città a livello nazionale.
Tavoli di discussione, commissioni scientifiche, regolamenti comunali e ordinanze sindacali sono strumenti inadeguati a prevenire situazioni come quella avvenuta pochi giorni fa. Le misure fino ad oggi adottate dimostrano che non si è affatto compreso ciò che non può essere più accettato: la sofferenza degli animali.
Solo qualche giorno fa la Corte d’Appello di Napoli ha confermato la condanna dell’ex vetturina imputata per la morte del cavallo Found Goal Pag, avvenuta il 12 agosto 2020 nel parco della Reggia di Caserta durante il servizio turistico a trazione animale. La conferma della condanna ribadisce che, anche all’interno di questo quadro normativo, esistono responsabilità precise quando l'animale viene sottoposto a condizioni incompatibili con le sue caratteristiche ed esigenze etologiche.
L'utilizzo dei cavalli come mezzi di trasporto rappresenta una pratica crudele e totalmente antropocentrica, inaccettabile sia per le condizioni ambientali in cui vivono i cavalli sia per la riduzione a mero strumento di lavoro del cavallo, sfruttato e costretto a svolgere un'attività coercitiva, ripetitiva e contraria alle sue esigenze etologiche.
Ribadiamo la richiesta segnalata qualche settimana fa di procedere alla conversione in taxi delle licenze degli operatori delle carrozze trainate da animali. Una soluzione concreta per concludere una pagina che appartiene al passato e liberare i cavalli dal lavoro sulle strade cittadine.
Credit photo: Fondazione Islander