Clima: cambiare alimentazione per diminuire emissioni catastrofiche

Cambiamenti Climatici 2021 – La basi fisico-scientifiche: la prima parte del sesto rapporto di valutazione dell'IPCC (Comitato Intergovernativo delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici), che sarà completato nel 2022, è stata presentata oggi.

L’avvertimento che ne emerge è assai severo: molti delle alterazioni osservate non hanno precedenti nelle passate migliaia di anni e alcuni dei cambiamenti già in essere - come il continuo aumento del livello del mare – saranno irreversibili per altre centinaia di migliaia di anni.  Un dato per tutti: nel 2019, le concentrazioni atmosferiche di CO2 erano le più alte degli ultimi 2 milioni di anni. Il ruolo umano sul sistema climatico è indiscusso, spiegano gli scienziati, ed è chiaro che le nostre azioni hanno il potenziale per determinare il futuro del Pianeta.

Stabilizzare il clima, che cambia sotto i nostri occhi, richiede riduzioni decise e costanti dei gas a effetto serra, come il metano, fino a raggiungere emissioni nette di CO2 pari a zero. Come affermato già nel Rapporto IPCC del 2018, la produzione e il consumo di carne sono attori importantissimi e il cambiamento dei sistemi alimentari, con il massimo orientamento verso le alternative proteiche 100% vegetali ha un ruolo chiave nell’evitare il peggioramento irreversibile del clima.

La scelta di invertire la direzione è nelle nostre mani, anzi nei nostri piatti. Un confronto è sufficiente: la ricerca #CarissimaCarne, che analizza gli impatti del ciclo di produzione della carne in Italia, rileva che 100 gr. di carne sviluppano un potenziale di riscaldamento globale fino a 50 volte quello dei legumi.

Il Rapporto IPPC è uscito in tempo per fornire elementi cardine per la COP26 che si terrà a novembre a Glasgow: chiediamo ai decisori politici nazionali di favorire il cambiamento alimentare, di spostare progressivamente i sussidi dalla zootecnia alla coltivazione di vegetali proteici, di imporre giuste leve fiscali sulla carne e su altri alimenti che gravano pesantemente sull’ambiente.

Comunicato stampa

Paola Segurini
Area Scelta vegan