Danimarca uccidera' 17 milioni di visoni. Popolazione infettata da virus mutato

Ancora una volta dalla Danimarca giungono notizie raccapriccianti sulla diffusione del coronavirus SARS-CoV-2 introdotto dall’uomo (operatori infetti) negli allevamenti intensivi dei visoni, dove il virus ha potuto replicarsi subendo importanti mutazioni. 

Nella conferenza stampa tenuta ieri, giovedì 4 novembre, la prima ministra danese Mette Frederiksen ha annunciato la decisione del governo di dovere procedere all’abbattimento in urgenza di tutta la popolazione di visoni nel paese. Attualmente,  4  novembre, sono 207 i focolai intercettati negli allevamenti (il 5 ottobre, un mese fa, erano 41) così il governo ha preso atto della impossibilità di contenere il virus. 

Frederiksen ha dichiarato che: 

il coronavirus isolato nei visoni, e che è lo stesso che si è diffuso in un’ampia parte della popolazione nello Jutland settentrionale (denominato Cluster-5), mostra una ridotta sensibilità agli anticorpi

e pertanto c’è già un concreto rischio di rendere inefficace lo sviluppo dell’attuale vaccino (che si basa sul genoma originario del virus isolato nei primi pazienti). Per tali ragioni il governo ha già trasmesso una informativa all’Organizzazione Mondiale della Sanità, al Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC), e alla Commissione Europea. 

Lo Statens Serum Institut conclude dichiarando che: “proseguire nell’allevamento di visoni durante una epidemia di Covid-19, comporta un elevato rischio per la salute pubblica”. 

Ci appelliamo per l’ennesima volta al Governo italiano, al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al Ministro della Salute Roberto Speranza e anche agli esperti del Comitato Tecnico Scientifico affinché nell’interesse della Salute Pubblica, decidano finalmente di vietare definitivamente in Italia l’allevamento di visoni e di animali per la produzione di pellicce.

Sostieni questo appello, sottoscrivi la nostra petizione #EMERGENZAVISONI:

FIRMA ORA