Il Governo deve agire subito per mettere fine alla sofferenza degli animali sfruttati, come già fatto da altri 50 Paesi.
Il Consiglio comunale di Genova ha approvato all’unanimità la mozione presentata dalla Consigliera Francesca Ghio di Avs, delegata alla tutela degli animali.
La mozione impegna la Giunta a sollecitare il Governo a dare attuazione alla delega per il superamento dell’uso degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti prevista dalla Legge n.106 del 2022, che è stata approvata all’unanimità anche con il voto dell’opposizione di centrodestra.
Si tratta di un segnale politico significativo e trasversale, che rafforza la richiesta rivolta al Governo affinché ponga fine ai continui rinvii e dia finalmente attuazione alla Legge delega sullo spettacolo, assumendosi la responsabilità di una scelta ormai non più procrastinabile
Noi di LAV ci auguriamo che il positivo esempio del Comune di Genova sia seguito da altri Comuni.
Il voto unanime di tutte le forze politiche dimostra come il superamento dell’utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti, rappresenti una scelta ampiamente condivisa, capace di andare oltre ogni appartenenza politica.
Di fronte a una volontà così chiara e trasversale - già espressa nel tempo anche da Comuni come Roma e Firenze, così come da Regioni come Lombardia e Piemonte - il Ministro della Cultura Alessandro Giuli e il Sottosegretario Gianmarco Mazzi sono nuovamente chiamati ad assumersi le proprie responsabilità, dando piena attuazione alla delega del Parlamento e procedendo con urgenza all’emanazione del decreto legislativo per un chiaro stop all’utilizzo di tutti gli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti.
La decisione del Consiglio comunale prevede anche l’impegno alla Sindaca Salis e alla sua Giunta, a promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione nelle scuole e sul territorio per diffondere una cultura del rispetto degli animali, oltre a rafforzare l’attenzione sui controlli effettuati dagli enti competenti sui circhi che richiedano l’attendamento, nel pieno rispetto delle Linee guida Cites, dei requisiti di benessere animale e della sicurezza pubblica.