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Ex veterinario Genta: richiesta assoluzione! Chiediamo giustizia per Cocò

Andremo avanti per ottenere una condanna adeguata alla gravità delle azioni perpetrate.

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mercoledì 15 aprile 2026

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#maltrattamento
Animali familiariMaltrattamenti

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Necessario confermare la sentenza di primo grado

Si è tenuta oggi, presso la Corte d'Appello di Milano, la discussione per il processo a carico di Giuseppe Genta, ex veterinario già radiato dall’Ordine Dei Medici Veterinari nel 2015, per i reati di esercizio abusivo della professione veterinaria e maltrattamento di animali, condannato in primo grado ad un anno di reclusione. 

Nel corso dell’udienza il procuratore generale ha chiesto l’assoluzione di Genta dal reato di maltrattamento asserendo che non avrebbe agito con dolo.

Di fronte a questa contestazione la legale che sta seguendo il caso per LAV ha replicato richiamando  atti di causa e giurisprudenza (contenuti anche nella memoria scritta depositata a sostegno della condanna e agli atti della Corte) chiedendo quindi una conferma della condanna.

Il processo trae origine dalla denuncia presentata da noi di LAV nel luglio 2021 e, grazie all’attività della sede LAV di Oltrepò Pavese, eravamo stati in grado di raccogliere elementi rilevanti su numerosi episodi di sofferenza animale attribuiti all’imputato. 

Tra i casi più gravi ricordiamo quello della cagnolina Cocò, vittima di un intervento di sterilizzazione eseguito in modo scorretto e in condizioni igienico-sanitarie inadeguate, che le causò una gravissima infezione e una lunga agonia durata mesi, fino a portarla alla morte. 

Siamo stati presenti in aula, rappresentati dall’Avv. Barbara Citterio del Foro di Pavia e dalla sede locale di Oltrepò Pavese e auspichiamo che la Corte, letti gli atti, valuti la natura dolosa dei maltrattamenti posti in essere da Genta e confermi la sentenza di primo grado che ritiene assolutamente equa ed equilibrata. 

La Corte ha disposto un rinvio per repliche all’11 maggio, saremo ovviamente presenti fino alla fine del processo per ottenere giustizia.